Inter-Lautaro, il rinnovo può attendere: distanza tra domanda e offerta, ma c’è una certezza

Il contratto dell’attaccante argentino verrà ridiscusso a partire dalla prossima primavera

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Lautaro Martinez

Dopo una prima stagione di apprendistato, Lautaro Martinez è definitivamente esploso sotto la guida di Antonio Conte: già 13 le reti messe a segno in questa prima parte di stagione, e la sensazione sempre più forte in casa Inter di avere tra le mani un gioiello sul quale costruire le proprie fortune. La situazione contrattuale dell’argentino, in scadenza nel 2023 e con una clausola rescissoria da 111 milioni di euro, non lascia tranquilli ma, stando al Corriere dello Sport, l’argomento rinnovo non verrà trattato prima della prossima primavera.

CONVINZIONE – “Se Bartomeu vorrà il talento di Bahia Blanca per sostituire Suarez, dunque, dovrà pagare in un’unica soluzione, dall’1 al 15 luglio, la clausola rescissoria. Esattamente come ha fatto per tesserare Griezmann. L’Inter è convinta che il Barça, un club considerato amico, non lo farà, ma occhio a Messi, grande estimatore di Martinez, che sarebbe contento di averlo come compagno non solo in Nazionale“.

RINNOVO RIMANDATO – “In tribuna a tifare per Martinez ci sarà anche la fidanzata Augustina e con lei gli agenti del Toro, Yaqué e Zarate, arrivati la scorsa settimana dall’Argentina. Se però la loro missione era orientata solo al rinnovo del contratto, torneranno in patria con un niente di fatto. Da tempo, soprattutto con il ds Ausilio, i contatti telefonici sono costanti, ma non sono stati programmati summit per pianificare il prolungamento con adeguamento dell’accordo in scadenza nel 2023 neppure nei prossimi giorni e dalla sede nerazzurra fanno sapere che certe negoziazioni avverranno solo a giugno. Al massimo in primavera. Resta da vedere se i due procuratori vedranno il Barcellona, un’ipotesi che in viale della Liberazione riterrebbero assai sorprendente (e inopportuna) proprio nel giorno della partita“.

DISTANZA – “L’Inter ha intenzione di riconoscere un aumento d’ingaggio al Toro, ma ci sarà da lavorare perché la differenza tra domanda e offerta c’è. E diventerà ancora più ampia se Lautaro continuerà a segnare a questo ritmo”.

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