Inter, Lautaro: “Stagione non positiva, ora andiamo in Champions. Icardi? Sappiamo che…”

Le parole del centravanti argentino

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Intervenuto ai microfoni di TycSports, l’attaccante dell’Inter Lautaro Martinez ha affrontato diversi argomenti, tra cui la vittoria del campionato argentino da parte della sua ex squadra, il Racing Avellaneda: “L’ho vissuta come un tifoso, sentendomi parte di questo: sono felice per i miei ex compagni, per gli amici che ho lasciato e ovviamente per le persone del club che lo meritano. Il Racing sta crescendo, lavora molto bene e ha un allenatore che è molto chiaro, ha dato un’identità: ora dobbiamo proseguire così. Spero un giorno di poter tornare e realizzare quel sogno che ho lasciato: vincere qualcosa con il Racing. Ogni giocatore che lascia, quando torna, torna al Racing perché è una famiglia: senti la mancanza dei tifosi e delle persone che lavorano nel club”.

INTER E NAZIONALE – “Sto recuperando da questo infortunio che mi ha tenuto fuori per tre partite, sono a disposizione dell’allenatore: posso giocare domenica e tornare a fare ciò che stavo facendo prima. Sono molto contento, provo a dare il mio meglio all’Inter, quando il ct mi convoca è sempre un orgoglio vestire la maglia dell’Argentina ed essere chiamato. Lavoro ogni giorno per questo. Dobbiamo prepararci, essere attenti, dare il meglio e, al momento della decisione del ct, dobbiamo rispettarla e continuare a rispettare lui. Io provo ad imparare da Messi, lo abbiamo dalla nostra parte e questo fa crescere tutti. Con Sampaoli c’erano cose che non mi piacevano: ero felice di essere nella lista dei 35 ed è stato doloroso non andare al Mondiale: però ho supportato l’Argentina come tifoso”.

ICARDI – “Sappiamo che dobbiamo dare il massimo ogni giorno all’Inter e per la nazionale. E’ l’allenatore che sceglie, noi abbiamo un bel rapporto: dobbiamo solo lottare per giocare. Quello che è successo è stato difficile per lui e per noi, ma doveva risolvere tutto fuori dal gruppo e dallo spogliatoio con la dirigenza. Lo spogliatoio ora sta bene, ci stiamo allenando in vista della partita di Frosinone, dobbiamo vincere per andare in Champions”.

BILANCIO SULLA STAGIONE – “Il bilancio non possiamo dire sia positivo, siamo stati eliminati da tre competizioni, siamo a tanti punti dalla Juventus: l’unico obiettivo è centrare la Champions League. Dobbiamo lottare per andarci. A livello individuale, nel primo anno qui, ho giocato tanto nel precampionato, poi non ho commentato le scelte dell’allenatore, toccava a lui decidere: io ho affrontato tutto come sempre, nella miglior maniera, essendo a disposizione della squadra. Io ho giocato e ho segnato: il mio bilancio può essere positivo. L’Italia? La gente che mi conosce lo sa, ho lasciato il Racing perché sentivo veramente che fosse il momento di andare: in Italia mi sento bene, nel club mi trattano bene”.

 

 

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