Inter, pioggia di milioni con la Champions: Uefa, Suning, Nike e Pirelli, ecco tutte le cifre

Inter, pioggia di milioni con la Champions: Uefa, Suning, Nike e Pirelli, ecco tutte le cifre

Matias Vecino è costato 24 milioni di euro all’Inter. Ma il suo gol ne porterà molti di più nelle casse nerazzurre

di Redazione1908

Matias Vecino è costato 24 milioni di euro all’Inter. Ma il suo gol ne porterà molti di più nelle casse nerazzurre. Calcio e Finanza analizza l’impatto della qualificazione Champions sui conti dell’Inter, tra bonus che scattano nei vari contratti di sponsorizzazione e altri introiti.

I BONUS“Partiamo dai bonus per le sponsorizzazioni, relativi all’esercizio 2017/18: oltre a quelli “minori” come Volvo e Bwin (i cui bonus valgono rispettivamente 150mila e 100mila euro), le cifre maggiori dovrebbero derivare da tre accordi, cioè quelli con Suning, Pirelli e Nike”. Da Suning, spiega Calcio e Finanza, l’Inter incassa “16 milioni di euro annui come base, con bonus legati alle prestazioni: l’Inter aveva incassato (a cui se ne aggiungono altri 1,1 milioni per i risultati della Primavera, che possono salire a 1,6 in caso di vittoria dello scudetto) al termine del girone d’andata. La cifra per il bonus relativo al quarto posto non è specificata nei documenti allegati all’emissione del bond, ma dovrebbe aggirarsi sui tre milioni.”

Per la stagione in corso, la società nerazzurra si attende ricavi per 10,1 milioni di euro da Pirelli: la qualificazione alla Champions League fa scattare bonus che, complessivamente, possono valere fino a 13 milioni di euro. E bonus scatteranno anche nel contratto con Nike, la cui cifra base per la stagione 2017/18 tuttavia sarà di soli 3,75 milioni di euro.

L’INCASSO CHAMPIONS – Qui vengono in soccorso le parole di Piero Ausilio a Radio Uno: “La differenza con l’Europa League mi dicono essere di 40 milioni per i gironi, poi i numeri cambiano se vai avanti come successo alla Roma”.

In primis, i bonus previsti da Suning: 3,5 mln per la zona Champions mantenuta nel girone di andata, 1,5 milioni per la qualficazione diretta e poi 1 mln per i quarti, 2 per la semifinale, 5 per la finale e 2,5 per la vittoria eventuale della coppa.

“Bonus previsti anche nei contratti di Nike e Pirelli (in quest’ultimo caso, possono arrivare fino a 13 milioni di euro), mentre centrare la qualificazione in Champions in due anni consecutivi farà scattare un bonus del 10% nel contratto con Beijing Yixinshijie Culture Development (che passerà quindi da 30 a 33 milioni annui garantiti)”, si legge ancora su Calcio e Finanza.

I PREMI UEFA – “Tra le certezze, salirà a 15 milioni (dai 12,7 milioni attuali) il bonus per la sola qualificazione alla fase a gironi della Champions League, cifra alla quale andranno aggiunti i premi per il ranking storico: quest’ultimo, se venissero confermate le anticipazioni della Gazzetta dello Sport di alcune settimane fa, potrebbe valere oltre 20 milioni.

E poi, ricorda Calcio e Finanza, c’è il market pool (che dovrebbe avere un peso inferiore passando dai 580 milioni totali del triennio 2015-2018 a circa 300 nel ciclo 2018-2021) e i bonus legati ai risultati: solo questi ultimi possono valere fino a 82 milioni di euro.

(Fonte: Calcio e Finanza)

 

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