Inter, Spalletti in conferenza: “Esonero? Fa parte del ruolo. Io rassegnato? E’ un’offesa”

Le parole del tecnico nerazzurro in conferenza stampa

di Daniele Vitiello, @DanViti

Al triplice fischio di Inter-Chievo, Luciano Spalletti ha raggiunto i giornalisti in sala stampa per la consueta conferenza. Queste le sue dichiarazioni, raccolte dall’inviato di Fcinter1908.it al Meazza: “E’ corretto che nella conduzione ci sia chi deve analizzare e va a prendere delle decisioni per migliorare quella che è la tua posizione. Non vorremo mai che tocchi a noi, ma tutti abbiamo da render cosa a qualcuno. C’è sempre qualcuno che ci giudica e può avvenire, non è un problema. Se una cosa però la riportiamo tutti i giorni per tre mesi, c’è una volontà di creare squilibri e destabilizzare. Qui succede da nove anni. Metto in preventivo l’esonero? Fa parte del ruolo, in Italia è precario e per certi versi è corretto perché una società come l’Inter deve scegliere il meglio per sé. Non dimentichiamoci però da dove siamo partiti. Se da due anni hanno sparato la stessa cosa, quella non è qualità, è sparare nel mucchio. Chi ha qualità ti dice il momento preciso quando piove.

Io rassegnato? E’ un’offesa per me, se avete qualche problema venitene a parlare.

Spalletti dopo Inter Chievo

I singoli? In diversi hanno fatto una buona partita. Abbiamo cambiato la difesa per il 50% ed i ragazzi hanno fatto bene, simbolo che abbiamo lavorato nel modo giusto. Asamoah ha fatto bene, la sua qualità è quella di venire via dalla metà campo mettendo palle mirate col piede che ha e che può far la differenza. Abbiamo lasciato punti in alcune partite dove per forza di squadra che dovevamo avere siamo stati al di sotto, ma la squadra è cresciuta e ha sempre meno momenti dove va ad abbassare il livello di qualità. Oggi abbiamo fatto una partita intelligente, matura, da squadra solida, perché il rischio è che quando vedi che non riesci a far gol perdi ordine. Stiamo lavorando come vedo tante altre squadre che cercano di mettere a posto qualcosina. Non bisogna assolutamente sbagliare le prossime due partite”.

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