Inter-Udinese, la probabile: novità clamorosa in attacco? Barella scalpita come la Gds

Inter-Udinese, la probabile: novità clamorosa in attacco? Barella scalpita come la Gds

Dubbi di formazione per Antonio Conte in vista di Inter-Udinese: comincia il tour de force per i nerazzurri

di Francesca Ceciarini, @FrancescaCphoto
Lautaro e Sanchez in allenamento

L’Inter potrebbe affrontare l‘Udinese con ben quattro novità in formazione: innanzitutto Godin e De Vrij dovrebbero essere finalmente titolari in difesa al fianco di Skriniar.

I due centrali non erano titolari nelle prime due di campionato per degli acciacchi fisici, l’uruguiano ha esordito a Cagliari, una ventina di minuti che hanno confermato la sua leadership, mentre l’olandese non è ancora sceso in campo in questa stagione. Per entrambi sarà l’esordio da titolari e a San Siro in questo campionato.

Più dubbi per l’attacco, come evidenzia Andrea Paventi di Sky:

Sanchez in questi giorni ha lavorato, Conte ha fatto anche delle prove tattiche con il cileno in campo ma da come ha parlato in conferenza la sensazione è che possa essere un giocatore da gara in corso e non titolare con l’Udinese, che tra l’altro è una squadra che Conte teme perché ha delle soluzioni offensive che possono mettere in difficoltà l’Inter.

Sanchez potrebbe entrare nella ripresa, uno tra Politano e Lautaro dovrebbe partire dall’inizio con Lukaku, con l’Inter che potrebbe anche cambiare. Sono state fatte delle prove tattiche, si è provato a mettere due riferimenti dietro la prima punta, in quel caso se non ci fosse Sanchez potrebbe essere Sensi che può agire anche un po’ più alto, alternandosi in regia nel 352 con Brozovic. Con Barella che sarebbe la novità a centrocampo al posto di Vecino, dovrebbe anche giocare Godin dal primo minuto.”

Novità quindi a centrocampo, con Barella che farebbe il suo esordio da titolare in questa stagione a scapito di Vecino.

Conte non è integralista col suo 3-5-2, ha fatto capire che prossisamente potrebbe provare nuove soluzioni, specie davanti:

“Con Conte non è semplice capire,” ha continuato Paventi nel suo intervento a Sky.

“Il suo marchio di fabbrica è il 3-5-2, lui ha sempre detto che la rosa va testata, vanno trovate delle soluzioni, vanno sfruttati i giocatori, quindi qualcosa a gara in corso può cambiare.

Qualcosa di alternativo è stato trovato, vedremo se nell’allenamento di oggi questo troverà conferma o se invece Sanchez partirà dalla panchina, o se invece giocherà Lautaro, carichissimo dopo l’esperienza in nazionale, o Politano insieme a Lukaku”.

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