Keita, con la Roma può essere la tua notte. Un mese e poco più per tenersi stretto l’Inter

Il senegalese dovrà tornare a fornire prestazioni di livello per aumentare le possibilità legate al suo riscatto

di Marco Astori, @MarcoAstori_

A fine dicembre era un punto fermo dell’Inter, salvo poi essere fermato da un infortunio ben più grave del previsto: da quel momento fino a metà marzo, la squadra di Luciano Spalletti ha incredibilmente sentito la mancanza di Keita Balde. Il senegalese, dal suo arrivo in estate a Milano, non è mai riuscito ad acquisire la continuità necessaria per essere un titolare inamovibile, se non nel mese di dicembre, periodo florido sia a livello di prestazioni che di reti. Tutto ciò non basta, ovviamente, per convincere l’Inter a versare nelle casse del Monaco i 34 milioni per il riscatto del giocatore, ma non è ancora detta l’ultima parola: Keita ha circa di un mese e mezzo per convincere il club a trattare con i monegaschi per trattenerlo.

E il primo snodo fondamentale per la questione è sicuramente la sfida di sabato sera contro la Roma. Non è un mistero che, quando arriva la Roma, per Keita non è mai una partita speciale: vuoi per il suo passato alla Lazio, ma anche perché i giallorossi sono la sua vittima preferita in Serie A, con tre reti realizzate nelle ultime due partite, tra cui quella che ha portato l’Inter temporaneamente in vantaggio all’Olimpico lo scorso 2 dicembre. Luciano Spalletti ha dimostrato di non rinunciare mai ad Ivan Perisic, fattore che mette sicuramente i bastoni tra le ruote del senegalese, che parte svantaggiato in graduatoria: ma la poca lucidità espressa dal croato nelle ultime uscite potrebbero indurre il tecnico a cercare altro rispetto ai soli recuperi di 60-70 metri. Ed ecco che Keita potrebbe fare proprio al caso del mister.

Anche perché, per il numero 14 nerazzurro, il tempo scarseggia: Keita ha “solo” quaranta giorni per sovvertire l’opinione pubblica, che giudica la sua stagione ovviamente sottotono rispetto alle aspettative. Quattro gol e tre assist sono oggettivamente troppo poco per un giocatore il cui valore di mercato si aggira attorno ai 40 milioni di euro: è pur vero, come detto in precedenza, che il ragazzo non ha mai potuto, causa infortuni e gerarchie ben delineate, esprimersi con continuità. Ora però è tornato al 100% e ha spesso dimostrato che la sua intesa con Lautaro Martinez, anch’egli pronto al rientro, è assolutamente ottima: per l’Inter, dunque, sarà fondamentale l’apporto di Keita per conquistare la Champions per il secondo anno consecutivo. E, conseguentemente, per mettere le basi per un importante futuro: e perché no, con Keita Balde definitivamente tra le fila.

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