L’Inter ha una sola certezza: Antonio Conte. Respinto l’assalto Juve, a giorni la firma

Nella prossima stagione sarà l’ex Chelsea a guidare l’Inter

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Conte applaude

Nessuna certezza per l’Inter che si giocherà l’accesso alla prossima Champions nell’ultima decisiva gara con l’Empoli. L’unica certezza che ha in questo momento il club nerazzurro è che il prossimo allenatore sarà Antonio Conte. L’Inter ha fatto di tutto, anche in queste ultime ore, per blindare Antonio Conte dai possibili assalti last minute della Juventus.

“Da Torino qualche segnale in quella direzione era nuovamente partito. Ma con buona soddisfazione i dirigenti nerazzurri hanno constatato che il richiamo bianconero non scioglierà l’accordo raggiunto tra l’Inter e l’ex c.t. della Nazionale. Tanto è stato fatto, forse è giusto dire tutto, se quel poco che manca – i documenti per la firma – sarà materialmente sistemato da qui a breve. Non è stato ieri il giorno, in ogni caso. Ma quello delle conferme, sì. Le nuovi voci dopo l’addio di Allegri non spaventano: l’Inter si sente al sicuro e sa di avere l’accordo in cassaforte. Di più: con Conte si sarebbe già iniziato a parlare di programmi, ovvero di come rinforzare l’Inter, quindi obiettivi prioritari (Lukaku oltre Dzeko) e quelli su cui invece ragionare un po’ di più prima di affondare (Danilo, ad esempio)”, si legge su La Gazzetta dello Sport.

“La partita di domenica e il conseguente risultato non inciderà sulla scelta di Conte, è bene chiarire. Inciderà, semmai, sul tipo di squadra che Zhang sarà in grado di offrire al nuovo allenatore. Cambia il mondo, con o senza Champions League. È inutile girarci intorno, al netto del discorso plusvalenze che è stato confermato dallo stesso Marotta urbi et orbi. Senza i 50 milioni di euro (minimi) garantiti dal massimo torneo europeo, sarà impossibile agganciare alcuni profili di calciatori col requisito principe nella testa di Marotta, ovvero quello di aver calcato palcoscenici importanti e di aver già lottato per traguardi di livello. È forse anche per questo che va segnalato lo stato di grande tensione che si respira nell’Inter in queste ore, dall’area dirigenziale fino a quella sportiva”, spiega il quotidiano.

 

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