Mercato, l’Inter deve fare 50 mln di plusvalenze? “Falso, possono essere molti di meno se…”

L’Inter, da luglio, uscirà finalmente dal settlment agreement, incubo delle ultime sessioni di mercato

di Redazione1908

Il mese di luglio, per l’Inter, sarà finalmente quello della svolta. Addio al settlement agreement, i nerazzurri rientreranno finalmente nelle normali norme relative al fair play finanziario, con il deficit di 30 milioni di euro possibile nel corso del triennio. Ma per giugno, è opinione diffusa che servano ancora tra i 40 e i 50 milioni di plusvalenze, esattamente come successo l’anno scorso, con la Primavera vera ancora di salvezza di Piero Ausilio.

Ma saranno davvero necessari questi 50 milioni? Secondo il Corriere dello Sport, potrebbero essere molti di meno.

“Per arrivare alla parità di bilancio richiesta per chiudere senza violazioni il settlement agreement l’Inter ha previsto nel suo budget finanziario di fare anche quest’anno 50 milioni di plusvalenze. Il club potrebbe arrivare al break even imposto da Nyon anche aumentando rispetto al 2017-18 le sponsorizzazioni e gli incassi da stadio, ma qualche decina di milioni di plusvalenze servirà comunque. E non tutti gli anni è possibile vendere i pezzi migliori del vivaio o ricavare da questi cifre tanto importanti da raggiungere l’obiettivo… Ecco perché, come già annunciato da Ausilio e come ha sempre fatto Marotta alla Juventus, almeno un big la prossima estate lascerà la Pinetina”, si legge sul quotidiano romano.

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