Miranda, l’Inter ha trovato il professore. E Ausilio gli assegna un compito…

I nerazzurri escludono la cessione del difensore brasiliano, che molte big europee vorrebbero strappare a Thohir

di Alessandro De Felice

“Mi aspettavo che l’operazione maggiormente criticata potesse esser quella di Miranda e invece vedo che si giudica male la somma investita per Kondogbia, che invece è giovane e con prospettive di crescita”. Così Piero Ausilio qualche tempo fa nel commentare la scelta di puntare su Joao Miranda, difensore brasiliano classe 1984 proveniente dall’Atletico Madrid. E invece nessuno ha avuto da dire niente, o meglio, nessuno ha potuto farlo perché Miranda ha dimostrato sul campo di essere uno dei fari dell’Inter attuale, la linea guida per diversi compagni e anche leader e capitano senza fascia. 

AUSILIO NON CI SENTE – L’ennesima stagione di alto livello per questo difensore diventato ancora più arcigno sotto la guida di Diego Pablo Simeone, che di sicuro sa a chi affidare la propria fiducia. Ecco perché l’Inter non ha alcun dubbio: la società di corso Vittorio Emanuele ha ricevuto più di qualche chiamata per Miranda, in molti si sono interessati alla sua situazione e avrebbero anche deciso di garantire all’Inter una buona plusvalenza pur di sradicarlo da Appiano Gentile, ma Ausilio non apre il minimo spiraglio ad alcuna trattativa, nonostante – considerata l’età del calciatore e le esigenze di cassa del club nerazzurro – possa anche non essere una pessima idea quella di accettare eventuali proposte per il calciatore ex Atletico Madrid. 

IL PROFESSORE – Ma Mancini in tal senso è stato molto chiaro: “questa squadra adesso ha una base solida, bisogna aggiungere ancora un paio di calciatori di carisma e alto spessore tecnico per colmare il gap con le altre che ci precedono”. Tradotto: l’Inter non può cedere i propri punti di forza, anzi, deve aggiungerne altri. Asserzione che di fatto estromette con prepotenza Joao Miranda dal mercato, visto e considerato che il brasiliano non è solo un punto di forza, ma spesso e volentieri anche l’uomo della provvidenza. Accanto a lui è cresciuto molto bene Jeison Murillo e anche Juan Jesus, spesso autore di svarioni costati cari alla squadra nerazzurra, quando schierato al fianco di Miranda si è ben comportato. Un aspetto fondamentale per Ausilio, che avendo un vero e proprio professore della materia in campo, sembra intenzionato a consegnargli un altro allievo da formare, perché a partire potrebbe essere proprio Jeison Murillo, richiesto sia in Inghilterra che in Germania. 

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