Sala: “Al Comune dovrebbe andare la proprietà del nuovo stadio: ecco perché. Inter e Milan ora…”

Sala: “Al Comune dovrebbe andare la proprietà del nuovo stadio: ecco perché. Inter e Milan ora…”

Il sindaco di Milano è tornato a parlare del futuro dello stadio di Inter e Milan

di Marco Macca, @macca_marco

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Giuseppe Sala, sindaco di Milano, è tornato a parlare del futuro dello stadio di Inter e Milan, divise tra l’ipotesi di ristrutturare San Siro e quella di costruire in comune un impianto del tutto nuovo. Ecco le parole del primo cittadino meneghino:

DISAGIO – “Mi trovo a disagio, perché c’è un dibattito che non so governare. So che le due squadre hanno dei timori riguardo al fatto dei lavori mentre giocano, ma da qui a dire che siano già sull’idea di un nuovo stadio non lo so. Quello che sta succedendo è un rischio nel senso che abbiamo avuto questa mattina una chiamata dal CIO dove ci chiedono chiarezza, addirittura scritta. La nostra risposta è che nuovo stadio o non nuovo stadio si farà lì, quindi capisce quanto questa bolla mediatica sta portando. Non vedo una opportunità, vedo un rischio se non si fa chiarezza. La cosa positiva è che le due squadre stanno lavorando assieme. Quello che auspico è che chi sta ai vertici delle due squadre si metta di fronte alle vostre telecamere e dica come la pensa e cosa intende fare. Credo che a questo punto sia urgente che lo facciano“.

POSIZIONI – “Da quello che sapevo, l’Inter in precedenza era più sull’ammodernamento di San Siro, mentre il Milan voleva un altro stadio. Come risaputo, i rossoneri hanno esplorato altre alternative. L’idea di uno stadio non a San Siro mi spaventerebbe molto. Su quell’impianto abbiamo investito tanto: c’è la metropolitana, e poi San Siro è la storia del calcio. Questo è un qualcosa verso cui noi spingeremmo. Partendo da questa posizione, alla fine le due società si sono riunite per lavorare insieme“.

PROPRIETA’ – “Per buttare giù San Siro, dovrei avere la proprietà del nuovo stadio. Altrimenti la Corte dei Conti mi prenderebbe per matto. Con la proprietà si potrebbe fare anche una concessione a lunghissimo termine, per le società a livello patrimoniale cambierebbe poco. Bisogna discuterne con tranquillità. In questo momento forse è meglio che le due società sentano anche i loro tifosi, anche perché ora sembra che io voglia demolire San Siro“.

SAN SIRO – “Noi preferiremmo che San Siro venisse ristrutturato. Ha bisogno di una ristrutturazione. Se però le squadre decideranno diversamente, allora dirò di portarmi un progetto. Da tifoso posso avere delle nostalgie, ma è evidente che nel mio ruolo non posso chiudere la porta di fronte a una proposta alternative delle squadre“.

Sala ha poi aggiunto: “E’ il momento che le squadre facciano chiarezza, per lo meno a livello comunicativo, altrimenti in questo momento sembra che sia il sindaco a voler abbattere San Siro. Ma non è così anzi: io vorrei che fosse ristrutturato. Se però le squadre hanno un’idea diversa vengano da me a portare una progetto. Il mio non è un ultimatum perché capisco che non è un’operazione semplice, i due vincoli sono che si rimanga sulla funzione d’uso attuale, anzi che la si allarghi, e poi c’è quello della proprietà“.

(Fonte: Sky Sport)

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