San Siro si muove: oscillazioni durante Inter-Atalanta, anche 5 centimetri. Spunta l’ipotesi “maligna”

Lo stadio Meazza sotto osservazione per il terzo anello

di Redazione1908

Oscillazioni a San Siro. Non è una metafora ma un dato di fatto, riportato oggi dal Corriere della Sera. San Siro vibra e in qualche caso ondeggia, anche di cinque centimetri. E’ successo durante Inter-Atalanta ed è subito scattato l’allarme.

“La Commissione di vigilanza del Comune ha fatto le sue verifiche e ha ribadito quello che ha scritto e riscritto nelle sue precedenti ispezioni. A determinate frequenze la struttura oscilla. Tocca ai gestori dello stadio—Milan e Inter—individuare eventi che travalicherebbero questi limiti. Non è il caso della partita che si giocherà questa sera al Meazza, Inter-Roma, che ha avuto semaforo verde da parte del Comune, proprietario dello stadio. Anche perché il terzo anello resterà comunque chiuso se non per la porzione in curva Sud destinato agli ospiti giallorossi. Quindi, via libera“, sottolinea il quotidiano.

Non è la prima volta che si pone questo problema a San Siro. I due concerti di Vasco Rossi nel 2003 vennero monitorati da un gruppo di ingegneri. Secondo i tecnici, le vibrazioni provocate dal battere dei piedi all’unisono degli spettatori del Meazza fecero ondeggiare il Meazza di 5,2 centimetri. Due centimetri e sei a sinistra, due centimetri e sei a destra.

L’IPOTESI MALIGNA – San Siro è al centro delle voci sul futuro stadio di Inter e Milan. L’impianto è di proprietà del Comune, demolirlo “significherebbe ripagare Palazzo Marino del prezzo iscritto a bilancio. Segnalare problemi strutturali abbasserebbe il prezzo da pagare al Comune per il nuovo stadio. Ma queste, dicono a Palazzo Marino, sono solo malignità”, scrive ancora il Corriere.

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