Simeone un anno fa: “Obiettivo tornare a Milano”. Smentito il no ad Ausilio, l’Inter spera

L’allenatore argentino viene accostato al club nerazzurro insistentemente e 366 giorni fa aveva fatto delle dichiarazioni che sanno di destino

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Un anno e il nome di Simeone è tornato alla ribalta in casa Inter. Proprio 365 giorni fa (366 per la precisione) l’allenatore dell’Atletico Madrid aveva dichiarato che prima o poi sarebbe arrivato sulla panchina nerazzurra, un po’ come a dire che ce l’ha nel destino e che da quello non si sfugge manco si volesse.

Dopo una partita di Champions League aveva dichiarato: “Con Javier Zanetti mi sento al telefono e non ho paura di dirlo: un giorno tornerò all’Inter perché ho lasciato un bel ricordo come giocatore e ho l’obiettivo come allenatore di tornare“. Un obiettivo non una speranza.

VOLERE E’ POTERE – La voglia di camminare ancora sul prato del Meazza in panni diversi, volercela fare, è una cosa diversa rispetto alla possibilità di farlo. E’ quando si vuole davvero qualcosa che abbiamo più probabilità di riuscire ad ottenerla. Chissà quanto tempo il Cholo dovrà aspettare ancora per raggiungere il suo obiettivo. Resta il fatto che un anno dopo, anche se lui ha un contratto fino al 2018 e ha dichiarato di recente di voler allenare nel nuovo stadio dell’AM, le sue parole, pronunciate un anno fa come certezza, fanno da eco.

IL MESSAGGIO – Se uno dice che vuole un giorno allenare l’Inter manda un messaggio chiaro e tondo a chi sta dall’altra parte. Allora facile facile che qualcuno, tipo il vicepresidente della squadra di cui si parla che è pure tuo amico, raccolga il tuo appello e insista un pochino se serve. E se uno ha il suo obiettivo davanti, vicino ad un passo, decide di non prenderlo al volo?

TUTTO PUO’ ACCADERE – Può essere. Perché nel calcio niente è impossibile, perché Simeone magari non ritiene questo il momento giusto e spera forse che il treno passi un’altra volta dalle sue parti. In queste ore c’è chi giura che Ausilio lo abbia visto e che l’argentino abbia detto di no al direttore sportivo dell’Inter, in missione per conto di Suning. C’è chi invece sa che lui non ha ancora visto proprio nessuno.

NUOVE INDISCREZIONI – Il giornalista di Telelombardia, Alfio Musmarra, ha smentito le voci sulla risposta negativa del tecnico e ha scritto: “Nessun viaggio di Ausilio a Madrid e nessun incontro del medesimo con Simeone. Di conseguenza nessun ‘no’ del Cholo. Ma poi secondo voi è normale che parta Ausilio senza prima un intervento di Zanetti? Incredibile che ci si creda, ma soprattutto che alcuni ‘colleghi’ ci caschino“.

IL TRENO – Questo non vuol dire che non possa accadere nei prossimi mesi, quando l’Inter probabilmente deciderà di cambiare guida e quando lui avrà finito di giocare la Champions League, quella che insegue da anni con i Colchoneros, il suo vero obiettivo fino a giugno. Poi, chissà se guarderà passare il treno davanti ai suoi occhi e dirà “ci rivediamo presto” rischiando di non rivederlo mai più…

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