Simoni: “Pace Inter-Juve? Io non dimentico il ’98. CR7? Il mio Ronaldo era altra cosa”

Simoni: “Pace Inter-Juve? Io non dimentico il ’98. CR7? Il mio Ronaldo era altra cosa”

L’ex allenatore nerazzurro è tornato sul fatidico Juventus-Inter del 1998

di Marco Macca, @macca_marco

Complici i frequenti colloqui per una possibile candidatura, poi sfumata, di Massimo Moratti alla presidenza della FIGC, si è parlato molto dei rapporti cordiali instaurati di recente tra l’ex presidente dell’Inter e Andrea Agnelli, numero uno della Juventus. Un avvicinamento che ha fatto addirittura parlare di “pace” tra i due dopo i rancori seguiti a Calciopoli e a quanto accaduto in quel Juventus-Inter del 1998, quando fu chiaro a tutti cosa accadde soprattutto dopo il contatto Ronaldo-Iuliano. Sulla panchina nerazzurra quel giorno c’era Gigi Simoni che, intervistato da sportnews.eu, è tornato sull’episodio, parlando anche di derby:

DERBY – “In questo momento l’Inter. Però il derby resta una gara a parte quindi è sempre difficile fare un pronostico. Quando allenavo i nerazzurri ricordo con piacere quello che vincemmo 3 -0. Credo che l’Inter possa essere l’anti-Juve. Quest’anno ha rafforzato la squadra in tutti i reparti. E’ partita male ma ora ha trovato una buona condizione quindi può insidiare i bianconeri“.

RONALDO O CR7? – “Il ‘mio’ Ronaldo era molto più completo, più imprevedibile, sono due giocatori diversi. Cristiano è un giocatore forte, ma il Fenomeno era un’altra cosa“.

ICARDI O HIGUAIN? – “Faticoso fare paragoni perché sono due campioni. Ho una simpatia particolare per Higuain ma io ho a cuore l’Inter quindi tifo Icardi“.

NIENTE PACE – “La pace tra Agnelli e Moratti? Non ho mai visto un Presidente arrabbiato come Moratti per il rigore non concesso all’Inter per il fallo di Iuliano su Ronaldo. E’ un ricordo molto triste, soprattutto per noi che subimmo una grave ingiustizia. Abbiamo sempre quel ricordo, per me non è cancellato nulla e resta nella mente dei tifosi dell’Inter. In un determinato periodo la Juventus era guidata da personaggi particolari e nel 2006 fu mandata in serie B“.

CON IL VAR… – “Sarebbe stato concesso il rigore. Il Var nella maggior parte dei casi è un aiuto notevole per l’arbitro. Dire che abbia risolto tutti i problemi è difficile ma sicuramente dà una mano a sbagliare meno“.

(Fonte: sportnews.eu)

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