Spalletti: “Icardi? Se certi club vogliono te lo portano via ma vuole restare. CL? Serve gente forte”

Spalletti: “Icardi? Se certi club vogliono te lo portano via ma vuole restare. CL? Serve gente forte”

L’allenatore nerazzurro è tornato a parlare di Inter

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Luciano Spalletti, dal Torneo Galli, è tornato a parlare dell’Inter. Ecco le parole del mister:

-Torneo Galli, tantissima qualità in questo torneo giovanile…

L’ho visto anche negli anni precedenti. Mi fa piacere che ci sia dentro la finale l’Inter e che ci sia il Toro. Magari si fa qualche complimento ai nostri ragazzi che può essere un qualcosa che dà futuro al nostro calcio, ne abbiamo bisogno. Il nostro calcio è in continua crescere, il fatto che siano rimasti in bilico fino all’ultima partita per una cosa importante del campionato significa che la crescita c’è stata. Adesso c’è Ancelotti ed è un timbro a dire che siamo uno dei campionati più belli perché ci sono personaggi di spessore come lui. 

-In bocca al lupo a Mancini per l’esordio della Nazionale? Secondo lei Mancini riuscirà a fare da padre a Balotelli? 

E’ un’altra cosa a cui si tiene tutti, abbiamo piacere che l’Italia dimostri la qualità e il livello di tradizione del nostro calcio. Mancini ha fatto esperienze importanti e l’ho visto determinato nell’andare a fare questo ruolo, una posizione molto scomoda. La sua disponibilità, la voglia di dare una mano alla Nazionale in un momento di difficoltà penso sia la sintesi di tutto. 

-Quanto sogna di vivere una notte come quella di ieri che lei ha commentato? 

Ho paragonato la Champions alla Disney del calcio. Ogni giocatore traduce in realtà il sogno di una vita. Una finale non è una cosa di tutti i giorni e ci sono club veramente forti in Europa. Ieri si diceva che la mentalità è fondamentale per giocare la Champions, ma per arrivare in fondo, tra le prime quattro servono giocatori forti. Il gol di Bale non lo fanno tutti, ancora più difficile di quello che ha fatto Ronaldo perché è una palla bassa. L’ha colpita in un modo in cui faccia un arco. Gol bellissimo, lo sanno fare solo i campioni particolari. 

-Si è immaginato una gara così con l’Inter in Champions? 

Si deve iniziare a lavorare. Andremo in quarta fascia? Non lo sanno tutti e dovremo quindi migliorare l’approccio a questa competizione. Molti dei nostri non hanno fatto di queste partite, quando ci giochi capisci l’importanza di certe partite, senti lo stritolamento della tensione del risultato, della voglia di accontentare il movimento che c’è dietro ad ogni squadra. 

-Chiedere al portiere del Liverpool? 

La scarsa abitudine porta a fare errori che di solito non si fanno. E’ quella partita lì che ti condiziona più del normale. Ci sarà da rivivere momenti in cui si simula quella situazione e si toccano dei tasti in cui l’emotività deve salire e diventa importante. 

-Ancelotti che torna in Italia è segnale importante. Ma il calcio italiano potrebbe permettersi Ronaldo? 

Cristiano Ronaldo sono pronti tutti pronti a prenderlo, ma bisogna poi fargli trovare un contesto nel quale lui possa giocare. Sarebbe importante avere giocatori così che sul campo danno qualità, personalità, carattere, che si assumono delle responsabilità. Conta acchiappare tutte le qualità di una persona e migliorarle per non perdere una sola di queste cose e può darsi che non ce la faccia sei fritto. 

-Il Real si può buttare su Icardi?

In questo calcio qui ci sono club che una mattina decidono di andare a prendere un giocatore e te lo portano via e ti accorgi che te ne manca via uno nello spogliatoio, ma quando partono giocatori di quel livello poi bisogna rimpiazzarlo. Lui non dà sintomo di voler lasciare l’Inter e questo è fondamentale inizialmente, vedremo se poi si capita qualcuno e cosa possiamo mettergli a disposizione noi, dove si andrà a finire, ecco. Se pagano 110 mln uno si ricompra, ma non so se poi si trova di quel livello lì. Perché sono contento che abbia vinto la classifica dei cannonieri, è migliorato, era contento, ma se penso alle situazioni che gli sono passate davanti, quelle che non ha segnato lui e che non siamo riusciti a mettergli a disposizione, potremmo fare grandi cose. Qualcosa di buono abbiamo fatto già quest’anno. Non si sono fatti tutti i passi in avanti che vorrebbero i campioni di chiacchiere, ma si è fatta tanta roba. 

-Balotelli?

Bisogna provare e sono d’accordo con la scelta di Mancini. Ha grandi potenzialità ma per essere campioni veri ne servono altri. Ma ha fatto passi in avanti. 

-I giocatori presi dall’Inter? 

I tre che sono arrivati fanno vedere che i nostri operatori di mercato sono professionisti attenti e hanno dato un segnale importante di quello che deve essere il tentativo di prendere gente forte. Sono tre grandi giocatori, tre calciatori forti, anche Lautaro Martinez è stato svezzato e anche il fatto che Mauro sia andato a prenderlo fa capire il suo ruolo di capitano e la sua volontà. 

-Sarri allo Zenit? 

Spero che trovi un’altra squadra in Italia, anche al mio posto. Sarri ha fatto vedere cose nuove nel calcio. Ora tutti all’ultimo gli hanno sparato addosso ed è quello che ha vinto il campionato del manuale del calcio. Nessuno ha giocato come il Napoli, perdere Sarri è perdere uno che insegna calcio a tutti. Giocare bene non serve a niente? Per quello che ha fatto vedere lo vogliono tutti, piace a tutti i giocatori allenati.

-Novità sul rinnovo? 

Io ho un contratto, non ci sono novità ma è uguale. E’ qualcosa di fondamentale per l’ambiente, ma non si firma per assicurarsi un anno in più. C’è tempo, la mia volontà è rimanere, la loro è quella di tenermi, per questo non c’è problema. 

(Fonte: Estenews)

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