Spalletti squalificato, l’Inter: “Sanzione basata su un’interpretazione”. La verità alle 12

L’Inter ha fatto ricorso d’urgenza contro la squalifica del tecnico per averlo stasera con la Fiorentina

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Dopo l’esultanza per il gol segnato allo scadere con la Sampdoria e la relativa espulsione, Luciano Spalletti è stato squalificato per una giornata. Il tecnico dell’Inter ha saputo della squalifica appena finito l’allenamento e ha subito concordato con il club una strategia per non parlarne in conferenza stampa. Questa l’unica frase sull’episodio: «Bandone chiuso, su questo argomento, dico solo che mi dispiace che accadano queste cose. Qualche volta vado al di là del consentito, sono emotivo, a volte riesco a stare zitto nelle cose più clamorose, a volte non ce la faccio nelle cose più piccole. Ma in questo caso qui… sugli episodi della Var non mi sono neanche girato perché non riesco a vedere quello che vedono loro. Il gol era importante e ho avuto questa reazione. Così si crea un precedente difficile da gestire in futuro». L’Inter vuole cancellare la squalifica e ha presentato ricorso d’urgenza.

“Nel dispositivo del giudice sportivo si parla di «atteggiamento polemico» assunto da Spalletti in occasione del gol. Ed è intorno a questo che verte il reclamo, che sarà discusso oggi alle 12. L’Inter spera di annullare in extremis lo stop, secondo il club la sanzione si fonderebbe su un’interpretazione di un’esultanza, non su un qualcosa di concreto. E se si resta nel campo delle interpretazioni – sostiene l’Inter – in linea teorica in ogni partita potrebbero essere squalificati chissà quanti protagonisti. Il ricorso è stato curato dall’avvocato Angelo Capellini: in caso di vittoria Spalletti si gusterà la partita numero 450 dalla panchina, altrimenti per lui è pronto uno degli Sky Box di San Siro”, come si legge su La Gazzetta dello Sport.

 

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