ADL: “A Sarri ho nominato 15 attaccanti. Aubameyang? Dice che non va bene, è giusto”

Aurelio De Laurentiis, intervenuto su Radio Kiss Kiss, ha raccontato la sua visione sul caso Gabbiadini, sul tema San Paolo e sul ko di Milik. Sul mercato, ha svelato qualche discorso tenuto dietro le quinte con mister Sarri: c’entra l’attaccante del Borussia Dortmund, Aubameyang

di Dario Di Noi, @DarDinoRio

Sulle frequenze di Radio Kiss Kiss, questo pomeriggio è intervenuto il presidente Aurelio De Laurentiis. All’indomani del buon pareggio rimediato ad Istanbul, nonostante una prestazione ben al di sopra dell’unico punto racimolato, il numero uno azzurro ha parlato così del suo Napoli.

Tante le tematiche interessanti, non solo legate al campo: “Sto bene e sono rasserenato dall’andamento della squadra. Un conto sono le chiacchiere da bar, un conto vivere il contesto dall’interno. Tutti ora stanno crocifiggendo Gabbiadini, ma non ha colpe, ha avuto un gesto che non ha mai fatto, è stato fuori e questo non lo ha aiutato come carburante nella sua psicologia. Io credo che gli si debba dare ancora spazio, ma non mi permetto di dare suggerimenti a Sarri. Con Gabbiadini, però, forse vanno studiati diversi moduli, forse il 4-3-1-2 tanto caro al nostro allenatore, che potrebbe giovare, o forse no? Quest’anno siamo però squadra, giocano tutti, abbiamo un centrocampo di livello, forse il più bello che possiamo desiderare e dobbiamo aspettarci qualcosa di importante. Mi auguro giochi anche Rog per vederli tutti quanti, si parla di giovani, ma gli errori possono farli tutti. Maksimovic mica è così giovane ed è capitato che il pallone ti vada su un braccio, che colpa gliene facciamo? Per carità! Ma non sono colpe anagrafiche. Se l’avesse fatto un giovane avrebbero detto che sono troppo giovani. Diawara? Anche Zielinski, ma pure Rog, è un bel giocatore per quello che ho visto nei nostri studi fatti. E’ di personalità, può dare molto al centrocampo. C’è Hamsik poi che ha giocato anche più avanti in passato, giocavamo più alti, ma con Benitez non dimentichiamo che abbiamo vinto anche tante partite facendo tanti gol. Quando reclamiamo la stanchezza, potremmo fare altro, ma non mi permetto di dire cosa bisogna fare o non fare”.

San Paolo? Chiedete al sindaco novità ma chiamate anche me, così non si dicono bugie. Noi siamo agli ultimi posti sulle classifiche sullo stadio. Io sto in un mondo conoscendo gli sviluppi, altri no. Non siamo divisi in buoni o cattivi, il sindaco è buono perchè vuole i 60mila, io no perchè voglio farlo più pubblico. Ragioniamo anche in termini di sicurezza, che non c’è. Dovrebbero chiudere tutti in Italia”.

Cina? E’ un grande motore, ormai partito e che non si fermerà. E’ il paese del fare, bene o male, ci sono tanti problemi sullo smog, ma c’è un’altra filosofia molto accattivante e coinvolgente. Bisogna aprire alla Cina, creare un ponte forte, a partire da scuole calcio lì”.

Milik? Noi dobbiamo pensare agli equilibri di squadra. Ho sempre detto che la finestra sul mercato è sempre aperta, anche quando è chiuso, per studiare e verificare. C’è stato un incidente, mi auguro già a il 15 gennaio di poterlo riavere a disposizione. Poi vedremo per il gioco di Sarri cosa serve. A Sarri gliene avrò nominati una quindicina di attaccanti, ad esempio Aubameyang, ma è molto difficile, giustamente, e ripeto giustamente, per uno come lui che insegna calcio scegliere il giocatore. Deciderà Maurizio, ma ci piace anche seguire i consigli dei tifosi che con passione ci fanno nomi, anche se a loro non interessano più di tanto certi equilibri. Aubameyang? Sono tre anni che ne parlo, ma ha ragione a dire che non va bene per noi. Mica possono andare tutti bene, all’inizio non capivo, non capivo in nessun modo, ora ho capito”.

(tuttonapoli)

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