Arthur, Durante rivela: “Le italiane dormono. Tartassai un ds, poteva arrivare a 5 milioni”

Arthur, Durante rivela: “Le italiane dormono. Tartassai un ds, poteva arrivare a 5 milioni”

Le parole dell’operatore di mercato esperto di calcio brasiliano

di Daniele Vitiello, @DanViti

Arthur è oggetto del desiderio della Juventus e possibile contropartita per l’Inter nell’ambito della trattativa per la cessione di Lautaro Martinez al Barcellona. Sabatino Durante, esperto di calcio brasiliano, ha raccontato alcuni aneddoti legati al giocatore blaugrana. Ecco le sue parole a TMW:

Quanto è cambiato dai tempi del Gremio?
“E’ sempre quel giocatore. E’ cresciuto, al Barcellona cerca di più la porta ma è parte di un percorso. Certo, mi stupisce che il Barça voglia far partire uno come lui”.
Che lei conosce da tempo.
“Conosco Arthur dal novembre del 2016. Lo scopro quando Lucas Barrios, che era il centravanti del Gremio, mi chiama per segnalarmelo. Giocava da ala destra in un centrocampo a quattro. Siamo andati a cena a fine partita e ho visto che non era un esterno…”.
Che successe?
“Parlai con mister Portaluppi e gli esposi i miei dubbi. Iniziò il Gaucho nel 2017 e lì feci una relazione parlando di un giocatore che era un po’ Verratti e un po’ Xavi. Gioca di prima o a due tocchi, destro e sinistro. Inizio a tartassare una squadra e un direttore sportivo a cui dico sin dall’inizio dell’anno di prenderlo. Doveva rinnovare a luglio ma bastavano 5 milioni di clausola per prenderlo”.
E invece no.
“Tite mi parlò di Arthur come pronto per la Nazionale. Che succede? L’italiana e le italiane dormono. Renan Lodi era stato offerto ma è andato a Lione… I grandi non vengono da noi. Li facciamo giocare in ruoli sbagliati o prendiamo giocatori con condizioni sbagliate”.
Poi Arthur è andato al Barça.
“Passa luglio, dò per perso Arthur. Il Barcellona aveva già fatto l’offerta dopo il rinnovo, aggiungendo uno 0 che era la nuova clausola. E le italiane sono arrivate tardi…”.

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