Barton: “Guardiola? E’ il migliore ma in campo era lento e senza qualità. Gli altri…”

L’ex City e Newcastle non ha dubbi

di Matteo Pifferi, @Pifferii

A 35 anni, la carriera di Joey Barton può dirsi conclusa: una maxi squalifica di 13 mesi causa scommesse ha portato la Federazione a fermare l’ex centrocampista del Manchester City che ora è pronto ad avviare la sua avventura da allenatore, visto che sarà la nuova guida tecnica del Fleetwood Town:

“Noi giocatori viviamo come fossimo Peter Pan. Non pensiamo mai alla fine che arriverà e quando scopri che non puoi più giocare per 13 mesi, sei costretto a guardare fuori dall’altra parte della finestra. Sono stati giorni difficili e a volte faticavo ad alzarmi dal letto. La depressione non fa parte di me, sono un tipo ottimista ma quando le persone parlano di depressione, io mi chiedo ‘Cosa sto facendo?. Avevo grandi ambizioni, volevo scalare l’Everest, andare in Amazzonia, andare in vacanza”.

NESSUNA BUGIA – “Io provo sempre a raccontare la verità perché non ci si deve preoccupare di nessuno e di niente. Sarò così anche da allenatore. Se dovessi avere successo in campo, dovrei cercare di esserlo anche come persona”.

LAMPARD E GERRARD “Saranno allenatori eccellenti, i centrocampisti dal passo lento tendono a diventare grandi allenatori. Guardiola è il miglior tecnico ma era un centrocampista senza gamba e senza qualità. Pochettino uguale. Anche io non avevo qualità particolari, non ero bravissimo, non ero veloce. Per sopravvivere a lungo come ho fatto, ho dovuto adattarmi ad un nuovo ruolo da schermo, in modo tale da aiutare la squadra”.

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