Batistuta: “Con Roma e Argentina potevo vincere di più. Su Icardi, Messi e Higuain…”

L’ex attaccante di Fiorentina, Roma e Inter ha parlato del campionato italiano

di Andrea Della Sala, @dellas8427

L’ex attaccante di Fiorentina, Roma e Inter Gabriel Batistuta è stato intervistato da La Domenica Sportiva. Queste le sue dichiarazioni:

FIORENTINA “Chiesa è giovane, è forte. I giovani devono ripetersi nel tempo. La storia di Astori ha colpito tutti, tutti i cuori del mondo. L’ambiente era brutto, non lo si conosceva molto a livello mondiale, ma la storia ha colpito tutti. Mi piaceva la sfida, ho avuto offerte da tante squadre. Mi piaceva però partire indietro. Il gol che lega me ai tifosi Fiorentina è quello di Wembley, abbiamo battuto l’Arsenal. Ho zittito il Camp Nou, era una settimana complicata”.

ROMA“A Roma ho vinto uno scudetto, ma potevamo vincere due o tre con quella squadra. In Nazionale uguale. Ho fatto tre Mondiali, ma neanche 15 partite”.

MESSI“Non è Diego nemmeno come carattere. Se uno non è leader, non può diventarlo. Ronaldo è leader, influisce di più nell’ambiente, meno nella partita. In campo Messi è il migliore al mondo, Ronaldo supplisce col carattere”.

JUVE“La Juve può vincere la Champions, è una delle squadre più solide. Il calcio italiano è il più noioso da vedere, con Ronaldo il movimento”.

CENTRAVANTI“Ho sempre difeso Higuain, non è facile avere la maglia numero 9 dell’Argentina, la gente vuole vedere me, ma io non ci sono più. Icardi, Higuain, Messi 20 anni fa magari non potevano fare qualcosa di simile, ora il ruolo centravanti è diverso”.

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