Burdisso: “No alla Juve? No sense dopo 5 anni all’Inter e la Roma. Izzo e Pavoletti…”

Burdisso: “No alla Juve? No sense dopo 5 anni all’Inter e la Roma. Izzo e Pavoletti…”

Nicolas Burdisso, ex centrale di un’Inter vincente, è tornato su un retroscena di mercato del passato: “No alla Juve? Dopo 5 anni all’Inter e uno alla Roma non aveva senso. Ci tenevo a fare altri quattro anni bellissimi alla Roma”

di Dario Di Noi, @DarDinoRio

L’ex nerazzurro Nicolas Burdisso, anno dopo anno, continua a palesarsi come un punto fermo della nostra Serie A. Da capitano del Genoa, il centrale argentino ha dimostrato di poter tenere ancora un ottimo livello di gioco, nonostante i 35 anni già compiuti. Il Grifone ha ufficialmente concluso la sua stagione oggi, con un’amichevole contro l’Fbc Finale (neo promosso in Serie D) prima del rompete le righe, e il suo capitano ha salutato l’anno appena concluso parlando alla stampa.

Queste le sue parole: “La verità sul campionato? Bisogna dire qualcosa con un senso, alla fine abbiamo fatto una stagione positiva, abbiamo avuto tante emozioni in casa dove abbiamo giocato partite bellissime, penso a quelle con Inter, Sassuolo, Torino, l’Udinese battuta all’ultimo e il derby, gare che sono il marchio di Marassi. Ci aspettavamo però di fare come l’anno scorso, la stagione poi non si è messa bene, ma abbiamo continuato a fare il nostro gioco e ne siamo usciti. Quanto brucia aver mancato il decimo posto in classifica? Tantissimo, ma l’Atalanta è venuta a giocarsela e noi abbiamo fatto la nostra partita, nessun rimpianto. Izzo e Pavoletti in Nazionale? Tutte queste soddisfazioni, come Armando e Leonardo che sono stati chiamati in Nazionale, sono motivo d’orgoglio. Merito del gruppo? Sicuramente, perché quando qualcuno di noi raggiunge qualche traguardo vuol dire che la squadra ha fatto bene, è un’impronta del Genoa questa, con i giocatori che si migliorano di anno in anno. Il Boca? Non mi ha chiamato nessuno, ho un’idea chiara in merito, l’idea dev’essere comunque sempre quella di migliorarsi, io per primo, poi compagni e società, dobbiamo pensare che l’anno prossimo sarà migliore di questo. Il no alla Juventus in passato? Era normale, sono stato un anno a Roma e cinque all’Inter e dopo essere stato in quelle piazze andare alla Juve non aveva senso, poi ci tenevo stare a Roma dove ho passato altri quattro altri anni bellissimi”.

(gianlucadimarzio.com)

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