La crisi devastante del colosso cinese Evegrande sta avendo ripercussioni sui mercati mondiali. Suning osserva interessata

La crisi devastante del colosso cinese Evegrande sta avendo ripercussioni sui mercati mondiali. Evegrande è un autenico colosso delle costruzioni edilizie, ad oggi gravato da un debito monstre di 305 miliardi di dollari.

Il fondatore, il miliardario Xu Jiayin, continua a rassicurare: «La nostra priorità è aiutare gli investitori a riscattare i loro prodotti, l’azienda cercherà di riprendere il lavoro e la produzione», ha scritto in una nota.

tuttosport-suning-chiude-londra

Ma il caos rischia di regnare sovrano in Cina. Evergrande, senza cash e con milioni di interessi sulle obbligazioni emesse per rifinanziare il debito, deve consegnare almeno 1,3 milioni di appartamenti già pagati da altrettanti cinesi. Una bomba ad orologeria per la stabilità finanziaria e sociale della Cina, sottolinea il Corriere della Sera.

Cina al bivio su Evergrande

E Suning, che si è impegnata con Evergrande per 2,6 miliardi di dollari, osserva interessata, con il rischio alto di perdere i soldi prestati al colosso dell'edilizia.

Le domande del Corriere della Sera 

La decisione finale spetta alla sfinge Xi Jinping. Ordinerà il salvataggio di Evergrande, smentendo la promessa di porre fine alla «crescita disordinata del capitale» (e del debito)? O correrà il rischio di suscitare disordine sociale tra i milioni di cinesi che hanno prestato soldi al miliardario delle costruzioni o che hanno comperato appartamenti ancora da finire? E che cosa farà Xi di un compagno-miliardario che ha costruito mezza Cina sul debito?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti