Condò: “Solo per Gomez possibile una pazzia. La sensazione che all’Inter basterebbe…”

L’analisi del giornalista

di Gianni Pampinella

Dalle colonne de La Repubblica, Paolo Condò analizza il mercato delle prime due della classe tra difficoltà economiche dovute al Covid ed equilibri da mantenere.

“Chi è in testa basta a se stesso, chi insegue non ha budget. Il caso italiano è esemplare. Dopo sette mesi di crescita, Stefano Pioli saggiamente si chiede se l’inserimento di un elemento nuovo sia un’opportunità oppure un rischio, visto il perfetto bilanciamento delle personalità raggiunto nello spogliatoio. Nell’Inter il presidente Zhang ha ribadito a Conte che la finestra di gennaio non porterà investimenti, e tutto ciò che si può aspettare dipende da cessioni (Eriksen) e risparmi (Nainggolan): la sensazione che all’Inter basterebbe un pezzo in più per vincere è comune, ma non sarà facile rimuovere il tetto al budget. La Juve è un gatto che sta giocando col gomitolo, ogni tanto lo trattiene e ogni tanto lo allontana, com’è successo nel martedì nero del ko dalla Fiorentina (e della sentenza rovesciata)”.

Getty Images

“Il distacco si è fatto profondo, ma 5 anni fa con Allegri il gomitolo finì addirittura in un’altra stanza, eppure il gatto seppe riavvolgere il filo divorando uno a uno i topini in fuga. La prima differenza con oggi è che almeno le milanesi, ma probabilmente anche altre squadre, non sono più bocconi facili. La seconda è che c’è in giro il Papu Gomez, in grado di muovere equilibri ovunque vada. Non a caso i Percassi sperano ancora in un difficile armistizio con Gasperini, che a sua volta si è messo in testa l’idea di far fuori il Real Madrid in Champions. Sempre detto che gennaio è troppo lungo”.

(Repubblica)

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy