Libero – Conte non alza i toni, non protesta. Ci è o ci fa? Bluffa oppure è…

La squadra nerazzurra era in controllo della gara, ma non ha chiuso la partita. Ne ha parlato Libero che ha commentato l’atteggiamento di Conte

di Andrea Della Sala, @dellas8427

La partita di ieri dell’Olimpico contro la Lazio, lascia l’Inter con l’amaro in bocca. La squadra nerazzurra era in controllo della gara, non ha chiuso la partita e ha subito il ritorno dei biancocelesti. Ne ha parlato Libero che ha commentato l’atteggiamento di Conte in partita e dopo la gara:

“Nemmeno di fronte al regalo del destino, o meglio di Immobile che un quarto d’ora dopo il pareggio sbraccia Vidal e lascia la Lazio già incerottata in dieci, la squadra di Conte alza il livello della contesa. Semmai si adagia sul pareggio nonostante le stia stretto, ad immagine e somiglianza di Conte, che non rinuncia ai tre difensori nonostante Inzaghi abbia il solo Correa davanti. Anziché sommarsi a Lautaro, Sanchez ne prende il posto, mentre D’Ambrosio rileva Skriniar con Eriksen che osserva dalla panchina: l’azzardo che aveva indotto il ribaltone con la Fiorentina stavolta rimane nel cassetto del mister. Il quale, tra un sorriso e l’altro del post-partita, spiega quanto “ogni cambio di sistema possa togliere certezze ai giocatori”. Si scrive prudenza, si legge “braccino”.Conte non alza i toni nemmeno contro Guida che rifila un rosso anche a Sensi (meno grave la sua sbracciata a Patric rispetto a quella di Immobile) e non vede un fallo di mano da ultimo uomo di Parolo. La domanda è: ci è o ci fa? Bluffa o è così convinto dell’Inter che cerca di infondere sicurezza?Chissà. Dicerto, un anno fa il bicchiere dell’Olimpico non sarebbe stato mezzo pieno, ma mezzo vuoto”.

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