Conte, la missione era quasi riuscita. L’Inter deve battere il Genoa per salvare il Natale

L’Inter aveva in pugno i tre punti, poi una ripartenza viola gestita male ha regalato il gol a Vlahovic e ha consentito alla Fiorentina di pareggiare

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Settimana non proprio positiva in casa Inter. In tre partite sono arrivati due pareggi, contro Roma e Fiorentina, e una sconfitta col Barcellona, costata l’eliminazione dalla Champions League.

La missione di Conte sembrava ormai riuscita: vincere a Firenze, per poi superare il Genoa a San Siro e trascinare sano e salvo alla sosta il primato in classifica. Il recupero degli infortunati e gli acquisti di gennaio gli avrebbe consentito una vita migliore alla ripresa. Con un difesa imperiale e una prova di grande maturità, in vantaggio con il rinato Borja Valero, l’Inter stava realizzando il piano. Poi la beffa finale, figlia di un’ingenuità, ma anche della cronica impossibilità di difendere al meglio il risultato con i cambi. In campo il debuttante e minorenne Agoumé. Dopo il Barcellona, Conte dovrà dimenticare anche Firenze e buttarsi sul Genoa, senza gli squalificati Brozo e Lautaro, ritrovare la vittoria dopo tre partite, e difendere almeno la coabitazione al vertice, per non guastarsi del tutto il Natale”, si legge su La Gazzetta dello Sport.

“La svolta che cercava Conte, l’ha trovata Montella, che ha pescato la carta giusta, quando già stava accettando la quinta sconfitta consecutiva e si preparava a parlare della sua panchina traballante. Senza la luce delle sue stelline (spenti Chiesa e Castrovilli), la Fiorentina ha avuto il merito di resistere nella sofferenza, ci ha messo più cuore del solito e si è meritata la cavalcata finale”, aggiunge il quotidiano.

 

 

 

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