CorSera – Inter, Barcellona e Juve sfide non decisive. Scudetto o Champions? Conte…

CorSera – Inter, Barcellona e Juve sfide non decisive. Scudetto o Champions? Conte…

L’analisi del Corriere della Sera sui prossimi impegni dell’Inter

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

La settimana più glamour della sua avventura nerazzurra“. Il Corriere della Sera definisce così i prossimi 6 giorni di Antonio Conte, nei quali affronterà con l’Inter prima il Barcellona e poi la Juventus: “Il Barcellona in Champions e la Juventus in campionato sono i primi esami di laurea per la nuova Inter. Presentarsi a punteggio pieno e con sei vittorie di fila alle spalle è l’approccio migliore. Non sono test decisivi, possono però aprire scenari intriganti per l’ex c.t. e soprattutto consacrare l’Inter“.

In Champions League, il tecnico nerazzurro è sempre più convinto di schierare Alexis Sanchez, squalificato contro la Juventus dopo l’espulsione contro la Sampdoria: “Il cileno è prima stato Maravilla, poi scellerato e salterà la Juve. Possibile vederlo titolare al Camp Nou, suo teatro per ben tre stagioni. Per la prima volta il Niño potrebbe far coppia dall’inizio con Romelu Lukaku, ricomponendo il tandem del Manchester United. I due si conoscono a memoria, amano giocare insieme, si completano“.

L’Inter vorrebbe sfruttare il momento poco felice dei catalani, in crisi in questo avvio di stagione. “A Barcellona l’occasione è più favorevole di altre volte. L’impegno resta proibitivo, però i catalani non vivono un momento di gloria. Il problema è Leo Messi. La Pulce, fresco vincitore del titolo Fifa di miglior giocatore dell’anno, in questo inizio di stagione è tormentato dagli infortuni e la sua presenza resta in dubbio. I catalani hanno già perso due volte in campionato e pareggiato all’esordio in Champions con il Borussia. Una positiva congiuntura astrale“.

Nonostante siano due impegni ravvicinati, difficile pensare al turnover di fronte a sfide come quelle contro Barcellona e Juventus: “Conte fin qui ha dosato al meglio la rosa, ma due match consecutivi di tale importanza imporranno ai big interisti un doppio turno di presenza e un turnover ridotto. I top player certi match vogliono giocarli, Conte vuole vincerli e di sicuro evitare di perderli. A dispetto di chi considera la Champions quasi un fastidio e vorrebbe puntare tutte le forze sullo scudetto. Un’idea lontanissima dalla filosofia dell’allenatore interista“.

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