Damascelli: “Per Uefa e Fifa il Covid non è un problema. In Italia caso unico al mondo”

Il pensiero dell’editorialista de Il Giornale a proposito di quanto sta accadendo nel mondo del calcio

di Daniele Vitiello, @DanViti

Stavolta ancor più che in passato, della sosta per le nazionali non se ne avvertiva il bisogno. Decine di calciatori sono costretti a girare il mondo per onorare impegni praticamente inutili. Lo sottolinea anche Tony Damascelli, nel suo editoriale per Il Giornale: “Per Uefa e Fifa il Covid19 non è un problema. Anzi, è l’occasione per andare avanti come se nulla sia accaduto o possa accadere. Dunque avanti con 30, in lettere trenta, amichevoli tra oggi, domani e dopodomani, eppoi le partite ufficiali di Nations League e le qualificazioni del Conmebol. Il giro di follia si concluderà la notte del diciotto novembre con Perù-Argentina, i sudamericani torneranno in Europa dove li attendono, così per dire, in Spagna Atletico di Madrid-Barcellona e in Inghilterra Tottenham-Manchester City con lo scontro al vertice Liverpool-Leicester. In Italia tutto dipende e dipenderà dall’umore delle Asl, caso unico al mondo, anche in questo sappiamo farci conoscere e riconoscere“.

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