De Zerbi: “Napoli e Inter si contenderanno il secondo posto. Se avesse segnato Lautaro…”

L’allenatore del Sassuolo ha parlato con i giornalisti nella sala stampa del Meazza

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

 

Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo, ha parlato in conferenza stampa nella sala stampa del Meazza dopo la gara contro l’Inter. FCINTER1908.IT vi riporta le sue parole:

-Rammarico di non aver fatto i tre punti?

Sono gare pericolose, abbiamo rischiato il gol su Lautaro, se va all’angolino vallo a raccontare in giro. Venivamo da un momento non facilissimo, a Napoli ci eravamo ripresi nello spirito e oggi potevamo fare meglio nell’ultimo passaggio. Arriviamo troppo poco a tirare rispetto a quello che potrebbe essere. Abbiamo preso zero gol nelle ultime partite e a volte se prendiamo gol ci sfilacciamo, oggi la fase difensiva è stata perfetta e c’è stata voglia di non buttare via la palla. 

-Lei pretende dalla sua squadra che si diverta? 

Mi sforzo di infondere ai giocatori una cosa semplice. Il calcio è un gioco e quello si fa per divertirsi, devi cercare di divertirti altrimenti c’è qualcosa che non torna. Il divertimento non deve essere frainteso per poca serietà, è una gioia andare in campo. I giocatori di qualità si divertono quando palla ce l’hanno e io ho giocatori di qualità, il succo è lì. 

-Crede di poter supportare un tridente là davanti con Boateng? 

Boateng a noi sposta, Berardi sta facendo buone prestazioni e a sinistra abbiamo fuori Di Francesco, Juric che può giocare lì sulla trequarti. 

-Oggi il Sassuolo negli ultimi dieci minuti ha giocato davvero bene, meglio per merito della pausa? 

No, merito dei calciatori che stanno migliorando la condizione fisica sicuramente e anche di mentalità, sta diventando completa, vera, con la Fiorentina abbiamo fatto settanta minuti alla grande. E col Toro abbiamo raggiunto il pari alla fine giocando bene negli ultimi minuti. Ogni tanto c’è pure l’avversario. 

-Chi toglierebbe a Cagliari?

Più di uno. Sono una squadra del nostro livello, ha giocatori importanti come Barella, Joao Pedro, Pavoletti. E’ una gara importantissima per noi, dobbiamo mantenerci distante dalla lotta salvezza, comunque siamo partiti per un campionato tranquillo se poi ci meriteremo qualcosa in più non ci tireremo indietro, ma per noi la gara col Cagliari è una gara con una pari livello e non ci sentiamo superiori. 

-Peluso e Bogà: cosa pensa di loro? 

Bogà è un talento straordinario, è stato fuori tanto tempo. Dal mio punto di vista deve maturare, non ha capito il potenziale a disposizione. Peluso? Possiamo parlare di lui due giorni, su di lui ho detto a inizio stagione che non volevo anche lui in rosa, lui poi non è stato bene, non sono cambiate le gerarchie ma lui richiede più spazio e potrebbe andare via, non lo farei andare via, ma tendo ad accontentare chi vuole andare via, lui sa il mio pensiero e quando un mio calciatore chiede di andare via non mi metto mai di mezzo. Preferisco uno meno bravo che ha voglia di stare al Sassuolo: se uno vuole più spazio e cambiare aria, giusto che vada. 

-Si può puntare a qualcosa in più? 

Quando avremo più punti potrò rispondere con precisione. Non è essere finti umili, bisogna essere realisti e obiettivi, noi siamo giovani, siamo partiti quest’anno e lavoriamo per arrivare ad un certo livello e mi piacerebbe restare qualche anno per arrivarci. 

-Chi ha visto meglio tra Napoli e Inter?

Non sono d’accordo che l’Inter giochi meno bene del Napoli. L’Inter ha cambiato di più, ha dimostrato di saper giocare a calcio, anche se in maniera diversa, e penso che si giochino il secondo posto fino all’ultimo. 

-Non riuscivate ad uscire per il pressing dell’Inter?

Quando non riusciamo ad uscire c’è la bravura dell’avversario e anche qualche errore tecnico o la velocità della palla è inferiore rispetto a quella che dovrebbe essere. Bisogna far viaggiare la palla per non favorire l’avversario. 

-Come è stata la partita senza tifosi? 

I bambini tifavano Inter all’inizio e poi tifavano Sassuolo, abbiamo bisogno di acquisire tifosi in giro per l’Italia. Magari abbiamo rubato qualche tifoso all’Inter stasera. E’ senza senso chiudere lo stadio a tutti per queste cose, ma siccome certe cose senza senso vengono fatte, per dare meno importanza alla gente, succede che faremo le gare alla play station. Se non si dà valore giusto al tifoso rischiamo che la gente di disinnamori del calcio. 

(Fonte: FCINTER1908.IT, dal Meazza Eva A. Provenzano)

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