Dopo la Lazio, c’è l’Empoli. Se non soffre e non si complica la vita… non è l’Inter

Dopo la Lazio, c’è l’Empoli. Se non soffre e non si complica la vita… non è l’Inter

L’Inter giocherà l’ultima partita con l’Empoli e dovrà vincere per andare in Champion League

di Andrea Della Sala, @dellas8427
L'Inter in campo al San Paolo

Bruttissima prestazione quella dell’Inter ieri sera al San Paolo contro il Napoli. Sconfitta meritata e ora la squadra di Spalletti dovrà giocarsi ancora una volta la qualificazione alla Champions nell’ultimo scontro contro l’Empoli, che dovrà cercare di vincere per salvarsi.

“Se non soffre, se non si complica la vita, se non deve cercare di raggiungere i propri obiettivi solo all’ultimo secondo, allora, non è l’Inter. Soltanto due mesi fa la squadra di Spalletti era solidissima al terzo posto in classifica, tranquilla e beata verso la qualificazione in Champions League. Adesso, pareggio dopo pareggio, un passo falso dopo l’altro, ecco che il traguardo finale diventa tutt’altro che scontato. Contro un Napoli che non aveva nulla da giocarsi ma che ha onorato, eccome, l’impegno al meglio delle proprie possibilità, una delle più brutte Inter della stagione si becca un’imbarcata clamorosa, incassa quattro gol e ora dovrà giocarsi tutto all’ultima giornata. Un film già visto. Se l’anno scorso il quarto posto arrivò sul filo di lana contro la Lazio, questa volta dovrà meritarsi la Champions in casa contro l’Empoli. Facile? Nemmeno a parlarne perché i toscani hanno una salvezza da conquistare e arrivano da tre successi in fila. E in questo caos nerazzurro non possono non contare i dubbi sul futuro con Spalletti molto più che in bilico e Conte pronto a subentrare. L’ultima partita sarà decisiva, ancora una volta. Dopo la Lazio, c’è l’Empoli. E altri 90 minuti di passione. Se non soffre e non si complica la vita, non è l’Inter”, si legge su il Giornale.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy