Eriksen, la sfida più grande: a Conte il compito di trasformarlo in un pilastro dell’Inter

Eriksen, la sfida più grande: a Conte il compito di trasformarlo in un pilastro dell’Inter

Il tecnico nerazzurro dovrà trasformare il centrocampista danese da equivoco tattico a risorsa

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Christian Eriksen e Antonio Conte

Uno dei compiti di Antonio Conte in vista della prossima stagione sarà quello di ritagliare un ruolo da protagonista per Christian Eriksen: arrivato a gennaio tra grandi aspettative, il danese non è ancora riuscito ad avere un impatto significativo, tra condizione approssimativa e difficoltà ad adattarsi ai nuovi dettami tattici.

Così scrive Tuttosport: “Da impiccio a risorsa. Da panchinaro extralusso a pilastro dell’Inter. Da sopportato a supportato. La sfida più importante che Antonio Conte dovrà affrontare nell’ultima parte di stagione ma, soprattutto, nell’estate che servirà per costruire una squadra da scudetto, riguarda Christian Eriksen“.

LE SOLUZIONI – “A Razgrad negli ultimi venti minuti l’Inter aveva giocato con il 4-3-1-2, soluzione più semplice nell’immediato. Difficile che diventi regola, vista la predilezione di Conte per la difesa a tre. Allo stesso modo, nonostante la suggestione sia forte, sembra un salto nel buio fare di Eriksen un nuovo Pirlo: in primis dovrebbe essere d’accordo il giocatore a cambiare il chip, poi in quella posizione l’Inter ha già Brozovic, diventato negli anni tra i migliori specialisti nel ruolo. La soluzione meno impattante, porta a un utilizzo del danese nella posizione di Sensi che, a inizio stagione – ovvero prima che uno stillicidio di infortuni lo facesse uscire dai radar – riusciva a sdoppiarsi nel ruolo di mezzala e trequartista in appoggio agli attaccanti“.

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