Fiore: “Italia? Di Biagio non ha la bacchetta magica. Vedrei bene Mancini come commissario tecnico”

L’ex calciatore ha parlato ai microfoni di RMC Sport

di Daniele Vitiello, @DanViti

Stefano Fiore, ex giocatore anche di Lazio, Fiorentina e della Nazionale, a RMC Sport Live Show ha toccato vari temi a partire proprio dall’Italia: “Non è stata una partita esaltante. E’ chiaro che adesso non è il caso di fare analisi su Di Biagio perché non ha certo la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi che ha l’Italia. Dobbiamo capire che l’Italia non giocherà i Mondiali per motivi molto più grandi rispetto alla scelta di un ct, bisogna voltare pagina. In queste amichevoli si dovrebbe giocare con i nostri giovani, anche a costo di fare brutte figure perché non sono certo i risultati di queste amichevoli che ci fanno dimenticare il nostro stato. Dobbiamo far giocare i giovani per farli crescere il prima possibile”.

In questi giorni si è parlato di giovani parlando di calciatori che per età forse non lo sono quasi più…
“E’ un aspetto palese. Io ricordo il mio esordio a 25 anni ma io giocavo in una Nazionale con tantissimi campioni che non mi hanno fatto sentire la pressione di un esordio con la maglia azzurra. Oggi la situazione è molto diversa. Dobbiamo ripartire guardando quelli che hanno lavorato meglio di noi e dal nostro settore giovanile. Prima si comincia la rinascita e prima colmeremo il gap”.

A metà maggio sarà nominato il nuovo ct, Mancini può essere quello più indicato?
“La scelta dell’allenatore è la prima pietra da appoggiare. Io lo vedrei bene, l’ho avuto come allenatore è uno molto carismatico. Può sposarsi bene con la Nazionale. Messo all’interno di un progetto con le idee chiare può dare il suo contributo importante”.

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