Gds – Milan, filtra pessimismo: già segnata la sfida con la Uefa? La strategia difensiva prevede…

La Gazzetta dello Sport aggiorna la situazione relativa al Milan

di Redazione1908

La Gazzetta dello Sport aggiorna la situazione relativa al Milan: filtra pessimismo per quanto riguarda il giudizio della Uefa sul conto dei rossoneri: “Il verdetto della sfida potrebbe già essere segnato: la partita è quella con l’Uefa e il risultato, da quello che filtra, porterebbe allo scenario peggiore e cioè l’esclusione della squadra dalle competizioni europee. La strategia difensiva è collocare Mr Li da una parte e disporre il club dall’altra. È la tattica con cui il Milan spera di segnare in contropiede all’Uefa. Non esattamente un gioco di squadra ma quanto necessario per provare a convincere la camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club di Nyon. Una tattica che potrebbe non portare al risultato. Mini rassegna delle puntate precedenti: martedì scorso la Uefa ha detto «no» alla richiesta di settlement agreement da parte del Milan. Niente patteggiamento, ma un rinvio a giudizio: scenario già di per sé inatteso e complesso. Immediatamente dopo la società ha iniziato a studiare le carte e affidato il mandato all’avvocato Cappelli per coordinare il pool di legali incaricati di argomentare la difesa rossonera. Se l’accusa aveva puntato sulle «incertezze sul rifinanziamento del prestito e sul rimborso delle obbligazioni da effettuare entro ottobre 2018», la controparte ritiene di avere un piano preciso e soprattutto valido per smontare ogni addebito. È evidente come l’organo giudicante abbia legato le proprie motivazioni al mistero e alla sfiducia che circondano Li Yonghong”, si legge sulla Gazzetta.

In cosa differisono le due posizioni? “Secondo la strategia Milan della separazione, sarebbe ingiusto sanzionare il club per una «colpa» appartenente al suo proprietario. Per l’Uefa invece sono facce della stessa medaglia”, sottolinea ancora la Rosea.

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