Giordano: “Taglio stipendi ai calciatori? A quelli di Serie A non cambia nulla. Agli altri…”

Giordano: “Taglio stipendi ai calciatori? A quelli di Serie A non cambia nulla. Agli altri…”

Le parole dell’ex calciatore a proposito di alcuni tra i temi caldi del momento

di Daniele Vitiello, @DanViti

L’ex calciatore e tecnico Bruno Giordano è stato ospite di Maracanà, trasmissione di TMW Radio, per parlare degli ultimi sviluppi del calcio italiano e non solo.

Si va verso lo slittamento degli Europei nel 2021:
“Sono d’accordo con questa decisione. Era l’unico torneo che deve cominciare. Si doveva rimandare, per non penalizzare i campionati e le Coppe interrotte ora. E’ più semplice finire questi e rimandare l’Europeo. Qualcosa si doveva sacrificare”.

Oggi si torna a parlare di playoff per il campionato. Che ne pensi?
“E’ un caso eccezionale. Se non c’è tempo per fare le 12 giornate, è normale fare playoff e playout. Lo scudetto però dovrebbe riguardare le prima 4, non le prime 8. Una formula del genere riesci a gestirla meglio se lo sai da inizio stagione. Quando te la trovi in una situazione speciale come questa, puoi stravolgere un’annata programmata. Ma alla fine ogni società deve rimetterci qualcosa. Non puoi trovare la formula adatta per tutti”.

Stipendi dei giocatori in questo momento di emergenza. Un passo devono farlo anche i giocatori?
“Uno stipendio in meno non cambia la vita a chi gioca in A, ma lo fa per chi è in B o in C, e a chi gli è intorno”.

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