Icardi, sabato la frenata improvvisa. Mancavano alcuni aspetti fiscali, domenica la fumata bianca

Icardi, sabato la frenata improvvisa. Mancavano alcuni aspetti fiscali, domenica la fumata bianca

L’ufficialità del passaggio di Icardi al Psg doveva essere sabato ma ci sono stati dei contrattempi dal punto di vista fiscale

di Andrea Della Sala, @dellas8427

L’accordo c’era da tempo, ieri è arrivato anche l’annuncio ufficiale: Mauro Icardi passa dall’Inter al Psg a titolo definitivo. L’argentino costerà al club francese 50 milioni più 8 di bonus. Annuncio ritardato di 24 ore, ma alla fine ieri è arrivata la tanto attesa ufficialità.

“L’annuncio della cessione definitiva sarebbe potuto arrivare già sabato, ma c’è stata una frenata imprevista. Serviva aggiustare alcuni aspetti fiscali legati alla trasformazione del prestito gratuito in acquisto definitivo, ma rinegoziato al ribasso. Con le inevitabili ripercussioni sulla gestione dell’ingaggio dell’attaccante argentino con passaporto comunitario. Icardi infatti può beneficiare del cosiddetto regime di «impatriazione», un sistema che permette importanti risparmi. In pratica per tutta la durata del contratto dell’ex nerazzurro sarà imponibile solo fino a un tetto massimo del 30% dell’ingaggio. Così, nonostante l’accordo di base raggiunto tra Psg e Inter già all’inizio del weekend, si è dovuto attendere che tutto fosse chiaro tra conteggi al lordo e al netto garantito nel conto corrente”, spiega La Gazzetta dello Sport.

“L’allineamento si è raggiunto ieri ad inizio mattinata e dopo una serie di anticipazioni il club dell’emiro del Qatar ha dato l’ufficialità alle 13, quasi in contemporanea con il comunicato dell’Inter. Il Psg risparmia quindi 20 milioni rispetto alla cifra pattuita nell’ultimo giorno del mercato estivo 2019, quando Maurito si trasferì a Parigi in prestito. L’operazione resta comunque molto vantaggiosa per l’Inter. Con i 50 milioni il club di Suning ottiene una plusvalenza praticamente totale, visto che Maurito è iscritto a bilancio a una cifra di poco inferiore ai 2 milioni. E non è solo una questione di conti sistemati grazie all’argentino. Nell’accordo, infatti, c’è anche la clausola anti-Juventus, visto che se il Paris Saint Germain decidesse di cedere l’ex capitano nerazzurro a una società di Serie A l’Inter incasserebbe altri 15 milioni”, aggiunge il quotidiano.

 

 

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