il Giornale – Suning-Elliott come Moratti-Berlusconi, Inter-Milan racconterà una grande verità

il Giornale – Suning-Elliott come Moratti-Berlusconi, Inter-Milan racconterà una grande verità

Il confronto tra nerazzurri e interisti, nel giorno di vigilia del derby

di Matteo Pifferi, @Pifferii

Manca sempre meno al derby della Madonnina tra Inter e Milan, una sfida-verità per i nerazzurri, reduci da un filotto di risultati utili consecutivi che hanno dato entusiasmo all’ambiente: “È un Inter-Milan per tutti i gusti. Soprattutto è tornato il derby. Dell’orgoglio, della diversità, della verità. Si pensa in grande all’ombra della Madonnina, dopo che in cinque delle ultime otto stracittadine di campionato non ci sono stati né vinti né vincitori. […] Ultimamente l’impressione latente, ma non troppo, è stata di sfide al ribasso. Adesso tira un’altra aria sulle guglie del Duomo. Certo, sono cose dell’altro mondo. Inter contro Milan significa Cina contro America. Suning contro Elliott, con i rampolli, Steven Zhang e Gordon Singer, attesi al primo faccia a faccia domani sera a San Siro. Due colossi a confronto per un derby che torna al passato, ai tempi di Massimo Moratti e Silvio Berlusconi. Delle proprietà forti che hanno scacciato via un senso di precarietà”, sottolinea il Giornale.

I  NUMERI – Dai sei gol subiti dell’Inter al terzo miglior attacco del torneo ad opera dei rossoneri, dagli stakanov Brozovic e Biglia al diverso numero di falli (Inter 112, Milan 69) che segnala un’impostazione di gioco differente: i numeri raccontano di quanto le due squadre siano diverse ma possono anche rappresentare punti in comune. “Si può dire che Icardi e Higuain non siano fondamentali? Sì, se si scopre che la prima vittoria dell’Inter in campionato è arrivata a Bologna senza il capitano e che il Milan ha svoltato in casa del Sassuolo orfano del Pipita. La mentalità dell’Inter, leggasi forza e carattere, il gioco del Milan. Con un avviso ai naviganti: si gioca dopo la sosta. Quella di settembre fu disastrosa per i nerazzurri, battuti a San Siro dal Parma; un passo falso per i rossoneri, fermati in Sardegna dal Cagliari. Ma stavolta niente scherzi. Perché il derby racconterà una verità: la solidità dell’Inter o la sostenibilità del Milan. Sfida senza pronostico, banalità da derby, ma mai così equilibrata negli ultimi anni. Con vista sulla Champions anche in tribuna: Zanetti da una parte e Maldini dall’altra, gli ultimi ad averla alzata. Aspettando di diventare l’anti-Juve. Prima o poi”, chiosa il Giornale.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy