Inter e Milan, 315 milioni di errori e la Juve scappa. Da Gabigol e Joao Mario fino a Dalbert…

Le due milanesi, Inter e Milan, negli ultimi anni hanno spesso sbagliati investimenti

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Negli ultimi anni la distanza tra la Juve e Inter e Milan è aumentata anche a causa degli investimenti sbagliati da parte delle due milanesi. Nerazzurri e rossoneri sono ben lontani dal potersi giocare lo scudetto e uno dei motivi principali sono proprio gli acquisti arrivati a Milano e poi spariti senza lasciare ricordi. Investimenti azzardati che hanno portato un pesante buco nelle casse, circa 315 milioni di euro.

MILAN“La nuova stella in città è Piatek, che ieri ha firmato col Milan fino al 2023 scegliendo per scaramanzia la maglia numero 19, e non la 9 lasciata da Higuain. Che sbarcando a Londra ha riaperto la ferita, nonostante una perdita ” contenuta” nei 9 milioni (a cui aggiungere sei mesi di stipendio lordo, ossia altri 9,5 milioni) pagati alla Juve per il prestito. Non era andata meglio con Bonucci: stesso percorso un anno prima, 42 milioni per averlo salvo poi rivenderlo proprio ai bianconeri per 35 ( in realtà uno scambio con Caldara)”, si legge su Repubblica.
INTER“L’Inter non sta poi tanto meglio: da qualche giorno il club lavora a come sistemare Gagliardini, preso nel 2017 per 22 milioni complessivi, ma che oggi Fiorentina e Torino prenderebbero giusto in prestito, al massimo con un diritto di riscatto. Gabigol e Joao Mario, che nell’estate del 2016 incarnavano il manifesto della rinnovata potenza economica dei nerazzurri, oggi sono soprattutto passivi di bilancio: uno girare il Brasile cambiando squadra ogni sei mesi, l’altro pesa sul monte stipendi, dopo la sfortunata parentesi al West Ham. Era uscito dai piani, Spalletti gli sta ridando nobiltà d’impiego per i problemi di Nainggolan: 38 milioni ( per non parlare del sacrificio di Zaniolo) ma poche luci. Discorso simile si potrebbe fare per Dalbert ( 21 milioni) o, nel Milan, per Çalhanoglu (21,3 milioni) e Laxlat (14)”, prosegue il quotidiano.
JUVE “La Juventus, con la stessa cifra sperperata dalle milanesi, ha finanziato le ultime due campagne acquisti: Ronaldo, Douglas Costa, Emre Can, Joao Cancelo, Benatia, Bernardeschi, Cuadrado, Matuidi, Szczesny, Bentancur e De Sciglio sono costati in tutto meno di 315 milioni. Una squadra intera fatta senza sprecare un euro o quasi. La prova che non basta avere a disposizione più soldi degli altri, bisogna anche spenderli bene. Certo, molti di quegli acquisti sfortunati sono ripartiti da Milano fruttando qualche milioncino: Kalinic, che era costato al Milan di Fassone e Yonghong Li 25 milioni, è stato venduto per 15. Jovetic, riscattato nel gennaio 2017 dall’Inter per 16, fu rivenduto sette mesi dopo per 10”, analizza Repubblica
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