Inter a Torino ancora in emergenza. Tocca a Conte rompere il sortilegio granata

Inter a Torino ancora in emergenza. Tocca a Conte rompere il sortilegio granata

In casa Inter sono ancora parecchi gli assenti, ma il tecnico non cerca scuse e vuole vincere per interrompere la serie negativa a Torino

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Questa sera l’Inter affronterà il Torino per cercare di sfatare un tabù degli ultimi anni. Nelle ultime trasferta in casa granata l’Inter è tornata a casa sempre con le ossa rotte e oggi vuole invertire questa tendenza negativa.
“Andava di fretta ieri Antonio Conte: tredici minuti di conferenza stampa, saluti compresi. Meglio dedicare forze ed energie all’unico vero allenamento prima della gara al Grande Torino, stadio in cui negli ultimi anni è stata notte fonda per l’Inter: prima dei due ko nel biennio spallettiano, il 2-2 con Pioli allenatore fu il de profundis alle speranze (già risicate) di riacciuffare la zona Champions. Toccherà all’Antonio rompere il sortilegio, anche se le premesse sono tutt’altro che confortanti come sottolineato pure dalla pioggia che ha allagato il centro sportivo sotto un cielo plumbeo: la squadra ha lasciato la Pinetina senza SensiGagliardini e Asamoah oltre che ai lungodegenti Sanchez e Politano. L’Inter – che, quanto meno, stavolta non ha pagato dazio alle Nazionali – riparte là dove l’avevamo lasciata: nell’emergenza. Il che, con sette partite, tutte decisive, da qui a Natale, tra campionato e Champions, è un bel problema in attesa che il mercato (come sottolineato pure ieri velatamente dall’allenatore) non dia un po’ di ossigeno alla rosa”, spiega Tuttosport.
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