Inter femminile, Marinelli: “Orgogliose di quanto fatto. Sono felice, ho due sogni”

Inter femminile, Marinelli: “Orgogliose di quanto fatto. Sono felice, ho due sogni”

Così la nerazzurra dopo il derby di Coppa Italia

di Marco Macca, @macca_marco

Nonostante la partita non abbia regalato particolari gioie, Gloria Marinelli può dirsi molto soddisfatta di quanto messo in campo quest’oggi nel derby di Coppa Italia tra l’Inter femminile di De La Fuente e il Milan. La sconfitta per 5-3 non toglie comunque alle nerazzurre la soddisfazione di aver tenuto testa per larghi tratti a una squadra al momento tecnicamente superiore. Intervistata dai giornalisti presenti, tra i quali l’inviato di FCInter1908.it, la Marinelli ha detto:

Sicuramente fin da stamattina e da tutta questa settimana eravamo cariche per questa partita. Siamo state brave a giocare un primo tempo così, tenendo testa a una squadra di Serie A. Siamo contente, a parte alcune situazioni del secondo tempo, ma da questa partita possiamo comunque imparare molto. Secondo me è mancato qualcosa soprattutto qualcosa dal punto di vista fisico, loro sono più preparate di noi ed è giusto che sia così. Nel finale ci siamo allargate e loro ci hanno punito. Negli spogliatoi all’intervallo (l’Inter era in vantaggio, ndr) eravamo molto contente, ma allo stesso tempo ci dicevamo l’un l’altra di tenere i piedi ben saldi a terra, perché nel momento in cui abbassi un attimo la testa loro ti puniscono. Ma eravamo felici, cariche e soprattutto orgogliose di quello che avevamo fatto fino a quel momento. Sono molto emotiva e impulsiva, prima della partita ero in ansia, ma quando è iniziata la partita ho trasformato queste sensazioni in positività. Lasciare il mio nome sul primo storico derby femminile è un’emozione enorme, non so nemmeno come spiegarla, anche perché ho segnato una doppietta e siamo passate in vantaggio, non era facile. Nazionale? Spero la chiamata arrivi, dopo le giovanili spero di essere convocata nell’Under 23. Oggi abbiamo imparato ad essere sempre sul pezzo e a non abbassare mai la guardia, perché queste squadre al minimo errore ti puniscono. Per l’anno prossimo speriamo di vincere tutte le partite, poi si vedrà. E’ uno dei miei sogni, l’altro è la convocazione in Nazionale“.

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