Inter, la multa a Icardi non è una carezza, per due motivi. “Colpa” anche di… Nainggolan

Al capitano nerazzurro è stata comminata una multa per il ritardo. La Rosea: “Dopo i fatti del Ninja, Marotta ha spostato la linea dell’intransigenza”

di Marco Astori, @MarcoAstori_

E’ stata la multa comminata a Mauro Icardi da parte dell’Inter a fare scalpore nella giornata di ieri. Il capitano nerazzurro ha fatto ritardo agli allenamenti a causa di un volo cancellato, ma il club ha usato comunque la mano pesante per punire l’argentino. Come sottolinea la Rosea, la multa attribuita a Maurito “non è una carezza, ma un pugno. Per due motivi. Primo perché – sostiene il club – Icardi è il capitano del gruppo, è quello che per definizione – e non solo simbolicamente – dovrebbe presentarsi non solo puntuale, ma in anticipo nel giorno della ripresa. E nulla sposta il fatto che il volo da Baires sia stato cancellato: il centravanti avrebbe dovuto fare in modo di evitare il contrattempo, magari scegliendo un’opzione di viaggio che gli consentisse un rientro anticipato, meno a ridosso dell’appuntamento con Spalletti. Secondo punto: il caso pre Inter-Napoli di Nainggolan ha fissato un’asticella sotto la quale la società non vuole più abbassarsi. Il comportamento del Ninja era più grave, non fosse altro perché reiterato. Ma è chiaro che con l’arrivo di Marotta il club ha sposato la linea dell’ intransigenza“.

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