Joao Mario come Brozovic: a Bergamo gioca. CdS: “Merito anche di Spalletti ma a gennaio…”

Joao Mario come Brozovic: a Bergamo gioca. CdS: “Merito anche di Spalletti ma a gennaio…”

Il giudizio del Corriere dello Sport sulla metamorfosi del portoghese

di Matteo Pifferi, @Pifferii

L’Inter, contro l’Atalanta, va a caccia dell’ottava vittoria consecutiva in campionato. In vista di domani, c’è un dubbio di formazione evidente, secondo il Corriere dello Sport: Joao Mario o Nainggolan. Il portoghese sarà titolare e, probabilmente, il belga andrà in panchina. Ma Joao è stato bravo – sottolinea il CdS – a farsi trovare pronto e a sfruttare l’occasione capitatagli. Merito anche di Spalletti che “è bravissimo a lavorare sulla mente dei calciatori, a motivarli, a farli sentire importanti anche quando non scendono in campo. Joao Mario lo ha sempre pungolato […]. Gli allenamenti per lui sono diventati delle finali di Champions e proprio questo atteggiamento ha convinto il tecnico toscano a dargli una chance che poi il centrocampista ha sfruttato alla grande”, sottolinea il quotidiano romano.

Discorso analogo per Roberto Gagliardini ma anche per Dalbert, Borja Valero e Candreva che ora sono da considerarsi titolari aggiunti. Joao Mario, però, non farà parte – a meno di una cessione di big, improbabile, a gennaio – della lista UEFA neppure a gennaio, e quindi si potrà e dovrà concentrare solo sul campionato. Ma intanto i fischi del pre-stagione sono un lontano ricordo, diventando invece applausi scroscianti come avvenuto con Brozovic. E Nainggolan? Il Corriere dello Sport spiega le ultime giornate: “Martedì ha affrettato la guarigione e la caviglia è tornata a fargli male perché non è ancora sgonfiata. Al massimo a Bergamo andrà in panchina. Al massimo… Una decisione sarà presa dopo l’allenamento di oggi. Poi avrà la sosta per tornare al meglio”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy