La metamorfosi di Brozovic: Spalletti lo ha valorizzato, l’Inter non può più farne a meno

La metamorfosi di Brozovic: Spalletti lo ha valorizzato, l’Inter non può più farne a meno

Il centrocampista croato è diventato una pedina insostituibile per il tecnico nerazzurro

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Sembrano lontanissimi i tempi in cui Marcelo Brozovic usciva tra i fischi assordanti di San Siro, applaudendo ironicamente i tifosi dell’Inter, dopo l’ennesima prestazione deludente. Sembrava la fine della sua avventura in nerazzurro, sarebbe diventato il punto di partenza di una metamorfosi incredibile: Brozovic corre, lotta, dirige la manovra, è entrato nel cuore del popolo interista. Semplicemente insostituibile. Così il Corriere dello Sport ripercorre questa trasformazione: “Un anno fa Marcelo Brozovic non aveva un ruolo suo né un pubblico che lo amava. Era un giocatore dal grande potenziale che non era ancora esploso e viveva in un limbo, sospeso tra una partita con grandi giocate (Benevento-Inter decisa con una doppietta) e una in cui finiva per essere fischiato da San Siro a causa degli errori commessi e dell’atteggiamento avuto (Inter-Bologna dello scorso febbraio). A distanza di qualche mese il mondo di Brozo… il maratoneta è cambiato: la gente di fede nerazzurra lo ama, Spalletti gli ha trovato un ruolo che gli permette di esprimersi al massimo e adesso è un punto di riferimento al quale il tecnico e la società non riescono a rinunciare tanto che il ds Ausilio gli ha rinnovato il contratto fino al 2022 aumentando a 60 milioni la clausola rescissoria“.

MARATONETA – “In Serie A è difficile trovare un mediano che sappia abbinare le due fasi come lui perché gioca tantissimi palloni, ma non si dimentica mai di aiutare in interdizione o di chiudere gli spazi. In campionato non c’è nessuno che corre come lui: nelle prime 10 giornate ha tenuto una media di 11,923 chilometri a incontro e ha fatto meglio sia Biglia (11,911) sia di Nagy (11,783)“.

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