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L’allenatore del Novara Primavera: “L’Inter è straforte, ma noi dobbiamo giocarcela”

Giacomo Gattuso ha parlato della sfida contro i ragazzi di Vecchi che si gioca in questi minuti al Breda di Sesto

Eva A. Provenzano

L’allenatore della Primavera del Novara, Giacomo Gattuso, ha parlato prima della gara contro l’Inter di Vecchi. Ecco le sue parole:

-Cosa ha detto ai suoi nello spogliatoio?

C’è bisogno dell’impronta dell’allenatore in gare come queste dove l’aspetto tecnico, l’aspetto comportamentale e l’atteggiamento possono fare la differenza. Per noi è una partita molto difficile contro una squadra molto forte come l’Inter, ma siamo qui per fare buone cose che abbiamo in mente.

-Come ha studiato la sfida?

E’ una partita nella quale noi non dobbiamo fare errori e dobbiamo farlo bene sul campo. Dobbiamo essere quadrati, dobbiamo avere spirito di sacrificio a livello individuale e di squadra. Dobbiamo stare bene sul campo e interpretarla bene, poi vedremo cosa succederà.

-Novarello è stato premiato come miglior centro sportivo e la società ci tiene molto al settore giovanile…

E’ un orgoglio per me che ci lavoro da anni. Siamo consapevoli di questa fortuna, non è per tutti, non a caso il nostro centro sportivo è il migliore d’Italia, siamo lì per far crescere i giovani, per cercare di lavorare e fare il meglio possibile per farli diventare giocatori professionisti.

La sua formazione?

Entrerà in campo cercando di essere aggressivi. Dal primo minuto all’ultimo saranno importanti attenzione e determinazione. I nostri dovranno esprimere le loro qualità contro una squadra vera, c’è anche la tv e questo deve essere uno stimolo maggiore.

-C’è anche un classe 2000 che promette bene, Stoppa…

E’ un ragazzo di grande prospettiva. Ha dimostrato di essere un giocatore di livello alto. E’ giovane però ma ha già fatto vedere in questi anni di essere molto bravo. Si è allenato con noi e si intravedono le sue qualità. Oggi lo convochiamo per la prima volta ma il futuro è della sua parte. Dobbiamo avere pazienza noi, ma soprattutto lui.

(Fonte: Sportitalia)