Il pres. della Regione Lombardia: “Milano come Wuhan? Non credo. Dopo questa settimana…”

Il pres. della Regione Lombardia: “Milano come Wuhan? Non credo. Dopo questa settimana…”

Attilio Fontana ha parlato a Pomeriggio Cinque delle misure contro il Coronavirus compresa la sospensione dei grandi eventi sportivi

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha parlato a Mattino Cinque delle misure adottate da Milano contro il Corona Virus. «Le misure prese con la collaborazione e i consigli degli scienziati che hanno grande esperienza nel fermare la diffusione dei virus, avranno sicuramente un effetto positivo. I tipi di intervento sono di doppia natura. Abbiamo individuato la zona che è ritenuta il focolaio che ha contribuito a diffondere il problema dopodiché abbiamo creato un cordone attorno a questi territori chiedendo ai cittadini di non uscire da quel territorio. Sul resto della Lombardia abbiamo preso una serie di iniziative che evitino la possibilità di assembramenti importanti, perché il virus si propaga per contatto diretto. A partire dalle scuole, alle Università, i grandi eventi sportivi, comuni, per andare nella direzione di chiudere i contatti diretti». 

-Milano come Wuhan è uno scenario possibile? 

Non credo che si arriverà ad una situazione di quel genere. Prima di arrivare ad una cosa del genere ci sono tutta una serie di interventi che porremo in essere. Ma sono convinto che queste misure, unitamente alla grande efficienza della sanità della Regione, siano sufficienti per bloccare il diffondersi del virus. 

-I mezzi pubblici funzionano regolarmente però… 

Chiaro che dobbiamo mantenere la vita normale e regolare nelle nostre comunità. Interrompere il trasporto pubblico significa interrompere la vita. Riteniamo non ci siano le condizioni per arrivare ad una misura di questo genere. Riteniamo che queste misure, suggerite da medici illustri e scienziati, siano sufficienti per dare una risposta congrua alla necessità che si era presentata. Bloccare la vita di una comunità è inattuabile e inefficiente. 

-Scuole chiuse per una settimana, possibile una proroga? 

Vediamo cosa succede questa settimana. Mi auguro che queste misure aiutino a rallentare la diffusione e in quel caso la vita potrà ricominciare a tempo pieno, anche nelle scuole togliendo le limitazioni poste. 

-Navighiamo a vista, insomma. 

Sì. 

(Fonte: Mattino Cinque, Canale 5)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy