Manchester United braccino corto: vietato scambiare e regalare maglie a fine partita

La decisione del club inglese fa già discutere in Inghilterra. Il motivo della scelta? Il semplice risparmio…

di Gianluca Bottiglieri, @Gl_bottiglieri

143 milioni di sterline. E’ questa la folle cifra che il Manchester United di Josè Mourinho ha speso nell’ultima finestra di calciomercato per rinforzare la rosa a disposizione dell’allenatore portoghese. Sono arrivati campioni del calibro di Paul Pogba, Zlatan Ibrahimovic, Eric Bailly e Henrikh Mkhitaryan.

Un club ricco, dalle enormi potenzialità economiche che fa del marketing una delle proprie fonti maggiori di ricavi. Anche per questo motivo, forse, la società inglese – secondo alcuni tabloid d’Oltremanica – avrebbe imposto ai propri giocatori una scelta riguardo le divise da gioco che fa già discutere.

A Ibrahimovic e compagni, infatti, è stato severamente vietato di scambiare le proprie maglie con gli avversari tra primo e secondo tempo e al termine della partita, come spesso invece, si vede su altri campi. Ma non è solo questa la decisione che fa discutere: ai giocatori dei Red Devils infatti è stato anche vietato regalare le maglie ai tifosi in occasione dei soliti saluti sotto la curva post partita per festeggiare una vittoria o anche solo per farsi perdonare una sconfitta.

La motivazione? Puramente una scelta volta al risparmio. Se sul mercato il club inglese non si è fatto problemi a spendere cifre folli, appare non poco discutibile questo divieto che in Inghilterra ha già del clamoroso. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy