FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

ultimora

RIVALI/ Cagliari, Maran: “Domani saremo pochi, ma ci saranno Cragno e Castro”

Le parole dell'allenatore dei sardi alla vigilia del match con l'Inter

Daniele Vitiello

Rolando Maran, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con l'Inter: "In settimana proviamo tante possibilità, domani arriviamo con una testa diversa rispetto alla partita di Coppa Italia: lì non è stata questione di modulo. Domani giocherà Cragno, perché ho deciso di dargli fiducia e farlo tornare in campo".

Domani ci sarà Castro?

"Assolutamente sì, non c'era nulla da risolvere: lo conosco talmente bene, che so bene che fosse amareggiato quanto lo ero io. Ma è un bravo ragazzo, ci sono delle regole e tutto è tornato come doveva".

Maggior turnover con l'arrivo di Pjaca?

"Non posso parlare di calciatori che non ho a disposizione".

Cifre e statistiche su tiri a favore e contro: cos'è cambiato?

"Da novembre in poi tiriamo di più, ma subiamo anche di più. Ci sono dei momenti in cui dobbiamo cambiare questa tendenza, ma bisogna avere maggiore fiducia in noi e nelle nostre azioni".

Domani mancherà anche Rog, quanto può mancarvi la sua corsa?

"Mancherà lui, ma anche gli altri indisponibili pesano. Siamo pochi, questo è certo, ma dovremo essere bravi a non farci trovare impreparati".

C'è un po' di invidia verso Conte, che chiede rinforzi sul mercato e viene subito accontentato?

"Non c'è invidia per nessuno, io ho il mio Cagliari e penso a questo. Dobbiamo dare continuità alla gara di Brescia. Il sorpasso del Milan ci dà pressione? Ma no, sappiamo che domani è una gara difficile e conosciamo bene il valore dell'Inter: bisogna ripartire dal secondo tempo fatto in Coppa Italia e dalla gara di Brescia, dove si è visto un Cagliari diverso".

A Brescia è tornato il Cagliari che impone il suo gioco?

"I numeri fanno male spesso, perché non sempre riflettono il lavoro della squadra, ma a Brescia c'è stata un'inversione di tendenza e si è visto".

Domani convocato anche il giovane Gagliano, stella della Primavera. Cosa si aspetta da lui?

"Credo che vivrà un'esperienza forte, mi aspetto entusiasmo e freschezza che un giovane deve avere quando viene convocato in Prima squadra. I 70mila di San Siro sono sicuramente un impatto forte da vivere, sarà importante per lui e Porru".

tutte le notizie di