Marani: “Per la prima volta dal Triplete l’Inter sta costruendo. Conte valore aggiunto”

Marani: “Per la prima volta dal Triplete l’Inter sta costruendo. Conte valore aggiunto”

Nerazzurri di nuovo primi in classifica dopo il successo sulla Spal

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Antonio Conte, Inter-Spal

Dagli studi di Sky Sport, Matteo Marani ha analizzato il sorpasso in classifica dell’Inter sulla Juventus: “Premiata soprattutto la continuità: i 37 punti sono frutto di una marcia impressionante, l’Inter di Conte ha 8 punti in più rispetto a un anno fa. In questo momento si guardano le difficoltà della Juventus, ma bisognerebbe partire dall’Inter, sottolineando quanto stia facendo questo allenatore. Ieri 9/11 dei giocatori scesi in campo c’erano anche l’anno scorso: significa che Conte sta riuscendo a motivarli in una maniera pazzesca. Penso al centrocampo, a Vecino e Gagliardini, che sembravano solo rincalzi, e invece l’Inter è andata benissimo. E’ una squadra con grande equilibrio, bilanciata, anche se nel finale subisce un po’ le partite e le lascia un po’ troppo aperte, ma nel complesso l’Inter ha una solidità e una forza che non aveva da tanto. Forse, a 10 anni dal Triplete, l’Inter sta cercando di costruire qualcosa di simile. C’è un parallelo nella storia nerazzurra: l’Inter ha vinto nel ’40, nel ’70, nell’80’, nel 2010, chissà che nel 2020… Ieri guardavo Candreva, quanto interagisce con la coppia d’attacco“.

Ieri Lautaro ha fatto vedere delle cose prodigiose, 8 gol più 5 in Champions. Tengo conto anche del lavoro che Lukaku fa per lui, il belga è il punto di riferimento costante nell’attacco dell’Inter, fa salire la squadra, difende palla, è dinamico. Hanno numeri fantastici, e l’Inter rimane anche sorprendetemente lassù, perchè oggettivamente la sua rosa non è così ricca come quella della Juventus e forse anche di Napoli e Roma.

L’Inter ha un valore aggiunto che è dato dall’allenatore: ha vinto quattro campionati fra Juventue e Chelsea, sa correre sulla distanza, mette attenzione, concentrazione e fame nei suoi calciatori, e questo pesa: la sua ferocia è un fattore. Ha pareggiato con il Parma e perso con la Juventus, questa marcia diventa difficile anche per gli avversari, l’Inter non molla mai, ha continuato a vincere e ieri ha operato il sorpasso. Conte sa che deve gestire tutto, compresa la comunicazione: in genere chi ha vinto all’Inter era un grande comunicatore, un leader anche fuori dal campo“.

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