Le parole dell'ex calciatore

Lunga intervista concessa da Sandro Mazzola, ex calciatore della Grande Inter, ai microfoni d'esito de Il Giornale. Tanti i temi affrontati, dal futuro di Antonio Conte agli obiettivi del club.

Mazzola, cosa sta succedendo all'Inter in questa primissima parte di stagione?

"Non saprei, davvero. Quando vedo la partita inizialmente mi sembra che stiano facendo bene ma poi si perdono strada facendo. Non riesco a capire cosa succede, da lontano non è facile capire certe dinamiche. Bisognerebbe essere nello spogliatoio per capire tante cose perché la squadra non è affatto male ma sembra faccia fatica ad esprimersi".

Sandro Mazzola, Sky 26-1-2019

Conte è il maggior responsabile di questa situazione?

“No, non credo... Lasciamolo lavorare anche lui ha bisogno di tempo per trovare la giusta quadratura e anche i giocatori devono dargli una mano".

Eriksen si è sfogato in nazionale, pensa che il suo rendimento sotto le aspettative sia più una sua responsabilità o una colpa dell'allenatore che non lo sa valorizzare?

"Sinceramente Conte le chance per mettersi in mostra gliel'ha pure date ed effettivamente non le ha sapute sfruttare. Poi magari Eriksen cambia squadra e inizia a giocare bene. Nel calcio purtroppo avvengono anche queste cose ed è davvero difficile capire cosa scatti nella testa dei giocatori".

L'Inter ce la farà ad accedere agli ottavi di Champions League?

"Sarà davvero molto dura per come si è messo il girone, ci sono squadre ostiche e l'Inter non può più sbagliare un colpo. Penso che sia dura ma penso anche che alla fine ce la farà a passare".

L'Inter può vincere lo scudetto?

"A dire il vero ho qualche dubbio per lo scudetto, non la vedo una cosa fattibile ma è anche vero che nel calcio non si sa mai".

Conte resterà anche nella prossima stagione?

Secondo me sarebbe un grave errore lasciarlo andare via. Quest’anno gli potrà servire ulteriormente per capire ancora meglio Milano e l’Inter dato che non è mai facile. Io andrei avanti con lui in ogni caso per tentare di aprire un ciclo, poi dipenderà molto da come andrà questa stagione".

Conte nell'ultima conferenza stampa si è difeso da chi definiva lui e la sua squadra con meno mordente. Lei pensa sia cambiato davvero nel suo atteggiamento?

"Secondo me è un suo modo di essere. Quando poi non sente la squadra sua diventa più difficile essere sempre sul pezzo. Con non sente la squadra sua intendo dire che molti giocatori non stanno rendendo secondo le aspettative e dunque anche lui ci può fare poco se si commettono errori grossolani durante le gare. Tempo per recuperare c'è e penso che lui abbia tanto mordente".

Se Conte dovesse lasciare l'Inter a fine stagione chi sarebbe il suo degno sostituto?

“Finché non si sa che va via non rispondo a questa domanda (ride; ndr). Sarebbe un qualcosa contro di lui e a me lui piace come allenatore e dunque preferisco non sbilanciarmi in questo momento, è ancora presto".

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