Milano rialza la testa. Inter e Milan tra le prime quattro? Non succedeva dal 2010

Milano rialza la testa. Inter e Milan tra le prime quattro? Non succedeva dal 2010

Se il Milan vince va al quarto posto, l’Inter è seconda. La Milano del calcio prova a rialzare il capo

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Queste prime 10 giornate di campionato dicono che la grande Milano del calcio sta rialzando la testa. Inter e Milan stanno provando a rientrare tra le grandi e, se i rossoneri dovessero vincere questa sera con il Genoa, agguanterebbero il quarto posto. Inter e Milan potrebbero essere entrambe nei primi quattro posti e non succedeva dal lontano 2011-12.

“C’erano Berlusconi e Moratti, Allegri e Leonardo (sulla panchina nerazzurra, però), Ibrahimovic ed Eto’o. Sono passati otto anni ed è tutto un altro mondo. Con le bandiere cinese e americana a sventolare sulla Madonnina. Coraggio e alternative Da allora, sulle due sponde, molte più illusioni e delusioni che soddisfazioni. Anche per questo è il caso di continuare a maneggiare tutto con cura, usando prudenza. Ma qualche buon motivo in più per credere a una riscossa in tandem adesso finalmente c’è. Anche un anno fa, ad esempio, l’Inter iniziò molto bene, persino meglio di oggi. Rimase imbattuta nelle prime sedici giornate, vinse in dodici delle prime quindici, ma convincendo sempre pochino e spremendo i titolarissimi di una rosa ridotta. Poi, Spalletti pagò tutto. Ora ha molte più alternative e le sta sfruttando. Ha svoltato con il 2-1 di Champions strappato in extremis al Tottenham e da allora ha anche saputo regalare momenti di gioco godibile. Un crescendo che, grazie al miglior Brozovic di sempre e alla mira di Icardi, è culminato nel 3-0 in casa Lazio, esibizione da lode per qualità ed efficacia. Salvo rarissimi sprazzi di difesa a tre, Spalletti non deroga dal 4-2- 3-1 ma ne varia gli interpreti. Persino sfiorando l’azzardo, come sembrava essere il ripescaggio di Joao Mario all’Olimpico. Per il Milan sarà per loro la prima occasione stagionale per issarsi al quarto posto che significa Champions, anche se solo grazie alla miglior differenza-reti nei confronti della Lazio. Nel caso, per Milano sarebbe anche la certificazione di una competitività ritrovata: alla decima giornata, le sue due squadre non si fanno compagnia tra le prime quattro addirittura dal 2010- 2011. Guarda caso, l’ultimo campionato finito in gloria. Poi, certo, mancano ancora 28 turni, e prima della fine dell’anno arriveranno Milan-Juve, Lazio-Milan, Roma-Inter, Juve-Inter e Inter-Napoli. Ma affrontarle da lassù e con il pieno di autostima sarebbe tutta un’altra cosa”, si legge su La Stampa

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