Mondiale 2002, Scolari: “Ronaldo non giocava in Italia, all’Inter ritenevano che…”

Mondiale 2002, Scolari: “Ronaldo non giocava in Italia, all’Inter ritenevano che…”

L’ex c.t. racconta che durante il Mondiale del 2002 tutto fosse pianificato nei minimi dettagli

di Gianni Pampinella

Intervistato dal Guardian, l’ex c.t. del Brasile, Felipe Scolari, racconta come il Mondiale del 2002, poi vinto dalla nazionale brasiliana, fosse stato pianificato nei minimi dettagli dallo staff. “I nostri medici erano fondamentali. Il nostro sistema logistico era estremamente ben organizzato. La gente pensa: “Il Brasile ha qualità”. Non immaginano che la logistica sia importante, ma lo è. I giocatori hanno bisogno di cure“, racconta l’allenatore. “Non dimentichiamo che Ronaldo non giocava in Italia. I medici dell’Inter ritenevano che fosse improbabile che potesse giocare la Coppa del Mondo. Ma il nostro medico, il dottor Runco, aveva garantito che Ronaldo sarebbe stato pronto. A pranzo e cena, lo specialista della preparazione fisica, Paulo Paixão, era seduto accanto a Ronaldo e gli diceva: ‘No, questo non puoi mangiarlo, no questo non devi mangiarlo. No, no”. Tutto è avvenuto per uno o due mesi“. 

(The Guardian)

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