Nagatomo, quanti scherzi e risate. Da Cassano a Sneijder, all’Inter Yuto era un simbolo

Nagatomo, quanti scherzi e risate. Da Cassano a Sneijder, all’Inter Yuto era un simbolo

Il giapponese saluta i nerazzurri, ha firmato in prestito col Galatasaray

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Yuto saluta l’Inter e con lui se ne va anche la sua simpatia e tutti gli scherzi fatti coi compagni in nerazzurro. Il giapponese sta per diventare padre proprio in questi giorni, lascia ricordi positivi e negativi. Sparsi qui e là, in campo e fuori. Antonio Cassano, scherzando durante la sua presentazione ad Appiano Gentile, disse che tra i motivi per cui aveva accettato l’offerta dell’Inter c’era quello di poter conoscere Nagatomo.

Lo stesso giapponese ricordava con piacere i momenti ludici trascorsi tra Cesena e Milano. «Al Cesena Parolo mi metteva in croce con giochi di parole che non capivo, mentre all’Inter una volta Sneijder mi riempì di parmigiano il tovagliolo e quando lo aprii mi si rovesciò tutto addosso. Cassano invece, continuava a chiamarmi fin quando non rispondevo. Erano le 8 di domenica mattina e noi avevamo giocato il sabato sera. Non ho mai conosciuto uno come Antonio…». Storie di una quotidianità fatta di lavoro e di svaghi. Ma anche di amore, con la proposta di matrimonio a Tairi fatta all’interno del Meazza. L’esempio di quando l’amore per la professione abbraccia quello per la vita.

(La Gazzetta dello Sport)

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