Nela: “L’Inter non è come il Milan, per batterla serve…”

Nela: “L’Inter non è come il Milan, per batterla serve…”

di Francesco Parrone, @FrankParr

L’ Udinese vista contro il Milan ha impressionato un po’ tutti gli addetti ai lavori che certamente non si aspettavano una squadra così compatta contro una apparsa allo sbando. Sebino Nela era presente al ‘Friuli‘ per il commento tecnico della gara per Mediaset Premium e, in vista anche della prossima sfida con l’Inter, ai microfoni di UdineseBlog.it afferma: “La gara con il Milan è stata a senso unico, l’Udinese l’ha interpretata molto bene. Si è vista una squadra molto motivata che sta bene fisicamente e che ha dimostrato una gran voglia di vincere. Ha confezionato la giornata perfetta!”.

E Strama tira un sospiro di sollievo. Ma con l’Inter dovrà ripetersi: “Se Strama era in bilico, certamente ha fatto vedere di meritare di continuare a lavorare per questo progetto. Ora però è importante dare continuità ai risultati. Penso che Pozzo deciderà alla fine cosa è meglio fare”.

In campo l’unico cambiamento negli undici di partenza potrebbe riguardare il cambio di Geijo con Thereau. Lo spagnolo è l’unico che non ha convinto sabato: “Perchè? A me non è affatto dispiaciuto. Giocando palla lunga lui ha tenuto su la squadra. E’ vero, ha sbagliato qualcosina, ma l’impegno non è mancato. Contro l’Inter sarà un’altra partita, ma se l’Udinese saprà tenere lo stesso atteggiamento di sabato potrà dare filo da torcere alla squadra di Mancini!”.

L’Inter viene da una vittoria fortemente voluta contro la Roma. Fa più paura del Milan: “Con la Roma ha fatto una partita discreta, ma questo non significa che sia guarita. Come non è detto che anche l’Udinese lo sia. Come ho detto, sarà determinante lo spirito di squadra. L’Udinese se la può giocare, tecnicamente è una squadra di buon livello”.

Quindi da confermare in blocco per la prossima stagione con Strama in panchina? “Se c’è un progetto, siamo all’inizio del cammino. Stramaccioni ha ottenuto la salvezza con questo gruppo, vediamo come verrà potenziata la squadra per il prossimo anno”.

Con la promozione del Watford, l’Udinese rischia di passare in secondo piano? Questo è il dubbio che serpeggia tra i tifosi: “La proprietà è intelligente e non credo farà sconquassi. La dirigenza è molto seria e preparata e tutte le scelte saranno adottate per il bene di entrambe le squadre”.

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